Esapro (Algebris) al controllo di REN Electron. Gli advisor coinvolti

Esapro, operatore integrato nel fotovoltaico italiano controllato da Algebris Green Transition Fund, ha acquisito il 70% di REN Electron dal suo fondatore Luca Miotti, che ha ceduto la quota tramite la propria holding. L’operazione consolida la piattaforma industriale di Esapro nel segmento delle energie rinnovabili, portando il gruppo a superare i 100 milioni di euro di fatturato 2025 e a un backlog per il 2026 di pari importo.

Gli advisor legali e finanziari

Per gli aspetti legali dell’acquisizione, Esapro è stata assistita da Advant NCTM. Per il finanziamento bancario, Esapro si è avvalsa di Chiomenti. Sul fronte finanziario, Alberto Franchino di Movent Capital Advisors ha agito come financial advisor, mentre Pietro De Ceglie e Giulia Carosella di Epyon hanno curato gli aspetti contabili e lo Studio Deiure quelli fiscali. Il venditore Luca Miotti è stato assistito da LCA Studio Legale.

Dettagli dell’operazione

L’acquisizione si è inserita nell’ambito di un più ampio incremento del finanziamento bancario di Esapro, strutturato con Intesa Sanpaolo e Banco BPM in qualità di banche finanziatrici, finalizzato al rifinanziamento del debito di REN Electron e al rafforzamento della capacità finanziaria complessiva del gruppo.

Con l’ingresso di REN Electron, il portafoglio O&M del gruppo raggiunge 620 MW di fotovoltaico e 330 MW di sistemi di sicurezza, con oltre 210 professionisti attivi su tutto il territorio nazionale. REN Electron, specializzata nella costruzione e nello sviluppo di impianti a terra e a tetto, vanta una presenza consolidata nel Nord-Ovest e in Sicilia e continuerà a essere guidata dal suo fondatore. L’operazione segue l’acquisizione di Encome Italia nel 2025 e si inserisce in una strategia di crescita per linee esterne avviata da quando, nel gennaio 2024, Algebris ha acquisito il 100% di Esapro.

I commenti

“L’acquisizione si inserisce in un contesto di forte espansione del mercato fotovoltaico italiano che, con un obiettivo PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima) di 79,2 GW entro il 2030 evidenzia un gap di 36 GW che richiederà una significativa capacità di realizzazione. A partire dal 2024, il segmento utility-scale, relativo agli impianti fotovoltaici di grande taglia, ha registrato la maggior crescita e nel 2025 ha rappresentato la quota più rilevante dei nuovi impianti realizzati. Una tendenza che riteniamo destinata a continuare grazie al quadro normativo di supporto, agli obiettivi di decarbonizzazione europei e alla crescente attenzione comunitaria all’autonomia energetica come leva geopolitica. Parallelamente, la prima asta MACSE (Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico) e la decisione di procedere dopo solo un anno con la seconda, conferma lo stoccaggio come componente strutturale della transizione energetica italiana, un mercato in cui Esapro è già posizionata con capacità e grazie a un accordo commerciale con CosPowers, primario operatore globaleˮ, sottolinea Matteo Tarchi (in foto), senior partner di Algebris Green Transition Fund.

“Questa operazione rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della nostra piattaforma industriale. L’ingresso di REN Electron ci consente di integrare competenze complementari e di ampliare il presidio territoriale in aree strategiche come il Nord-Ovest e la Sicilia, rafforzando la capacità di affiancare in modo sempre più efficace investitori istituzionali e operatori energeticiˮ, commenta Giorgio Menaldo, amministratore delegato di Esapro.

“L’ingresso di Esapro rappresenta per REN Electron un’opportunità concreta per accelerare la crescita, valorizzando le competenze sviluppate in questi anni e rafforzando la capacità di servire clienti e partner con soluzioni sempre più integrate grazie alle sinergie di gruppoˮ, conclude Luca Miotti, amministratore delegato e fondatore di REN Electron.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

SHARE