Green Stone ottiene un finanziamento da 26,5 milioni di euro

Green Stone sicaf, società di investimento multi-comparto a capitale fisso con 250 milioni di euro di Gross Asset Value in gestione, ha perfezionato un finanziamento da 26,5 milioni di euro con Bayerische Landesbank, banca statale tedesca. L’operazione riguarda il comparto Stone 7, che gestisce Porta Maggiore Cube, il complesso direzionale situato in Via Casilina 1/3 a Roma.

Sul fronte legale, Green Stone è stata assistita da Legance. Per Green Stone, l’operazione è stata seguita da Fabio Basso Amolat, chief financial officer, insieme ai team di amministrazione finanza e controllo e asset management della sicaf.

Dettagli dell’operazione

Il finanziamento è finalizzato a ottimizzare la struttura finanziaria del comparto Stone 7 e a rafforzare la strategia di valorizzazione e consolidamento del portafoglio immobiliare di Green Stone. Tra i principali investitori nel comparto figurano Veld Capital, Cannonball SICAV plc e i promotori della SICAF.

Porta Maggiore Cube è un complesso composto da quattro edifici interconnessi da un ampio giardino interno, per una superficie complessiva di oltre 10.000 metri quadrati. L’immobile è stato oggetto di una completa riqualificazione ed è oggi locato al 100% a cinque tenant attivi nei settori dei trasporti, finanziario e serviced offices. Il complesso vanta una classe energetica A e la certificazione BREEAM In-Use “Very Good”, standard internazionale che valuta efficienza energetica, benessere degli occupanti e impatto ambientale.

Chi è Green Stone sicaf

Green Stone sicaf gestisce un portafoglio diversificato: circa il 70% è dedicato ad asset residenziali nelle principali città italiane, il 20% a immobili direzionali e il 10% a infrastrutture parcheggi e investimenti nel settore delle energie rinnovabili. La società ha inoltre avviato una piattaforma dedicata alle infrastrutture energetiche e digitali insieme a Menara Capital, con una pipeline esclusiva che include circa 220 MW di impianti fotovoltaici e BESS in Italia e 350 MW di fotovoltaico in Marocco. La pipeline complessiva supera i 900 milioni di euro.

Axel Indigo

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