Ludoil emette un green bond da 40 milioni di euro. Gli advisor
Il Gruppo Ludoil ha emesso un green bond da 40 milioni di euro, della durata di 7 anni, destinato al finanziamento del Progetto Engas: la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione di biometano nel Comune di Enna, in Sicilia, con una capacità autorizzata superiore a 5 milioni di standard metri cubi annui.
Crédit Agricole Italia e Unicredit hanno agito in qualità di co-arranger e sottoscrittori dell’operazione, con Crédit Agricole Italia che ha assunto anche il ruolo di paying agent. L’emissione beneficia del supporto di Sace tramite Garanzia Archimede, lo strumento dedicato al sostegno di iniziative strategiche per la crescita e la competitività del sistema produttivo italiano.
Gli advisor
Switch Engineering ha supportato l’operazione in qualità di advisor tecnico indipendente, occupandosi della due diligence degli aspetti tecnici, ambientali e industriali del progetto e della redazione della Second Party Opinion. GLAS ha agito in qualità di calculation agent.
Lato emittente, l’operazione è stata coordinata dai dipartimenti Finance e Legal del Gruppo Ludoil, guidati rispettivamente da Raffaele Romano e Marco Russo Spena, con l’assistenza di Fabrizio Mancino, Matteo Ticli, Camilla Lentini e Martina Mangano. I profili ESG sono stati seguiti da Emanuele Bernava. Lo studio Chiomenti ha assistito le due banche Co-Arranger, mentre lo studio Fivers ha assistito l’emittente nella revisione della documentazione contrattuale.
I dettagli dell’emissione
L’emissione è stata strutturata in coerenza con i Green Bond Principles dell’ICMA, standard internazionale di riferimento per le obbligazioni destinate a investimenti a valenza ambientale. I team ESG di Crédit Agricole Italia Banca d’Impresa e Unicredit hanno contribuito alla definizione della documentazione e all’allineamento dello strumento ai principi ICMA.
L’impianto Engas sorgerà nell’area industriale di Dittaino, nel territorio di Enna, e prevede la realizzazione di un sistema integrato di digestione anaerobica e compostaggio per il trattamento della frazione organica da raccolta differenziata e della frazione verde, con una capacità autorizzata di circa 69.000 tonnellate annue (51.000 tonnellate/anno di FORSU e 18.000 tonnellate/anno di verde). Il biometano prodotto sarà immesso nella rete nazionale, trasformando gli scarti organici in risorse riutilizzabili secondo un modello di economia circolare. L’iniziativa rientra nel quadro del Decreto Ministeriale del 15 settembre 2022 (c.d. Decreto Biometano) e dei suoi successivi aggiornamenti.
Per il Gruppo Ludoil, il green bond si inserisce in una più ampia strategia di diversificazione industriale verso biometano, idrogeno e fonti energetiche rinnovabili, con l’obiettivo di contribuire alla decarbonizzazione del sistema energetico nazionale. Il Gruppo cita tra le proprie iniziative anche gli impianti Raco e Gaia, oltre a un portafoglio di generazione rinnovabile.