Burger King approva un piano di sviluppo da 42 milioni. Gli advisor coinvolti

Blooming Group, guidata dal co-founder e ceo Davide Canavesio, rafforza il piano di sviluppo di Burger King in Italia con un finanziamento da 42 milioni sottoscritto da un investitore istituzionale con sede a Londra. Le risorse, destinate alla controllata BKNO, sosterranno un piano di crescita che punta a portare i ristoranti gestiti dagli attuali 22 a 70 nell’arco di cinque anni. L’operazione finanzia un programma di investimenti complessivo superiore a 60 milioni di euro e rappresenta uno dei principali tasselli del piano di espansione del marchio Burger King in Italia.

Nell’operazione Blooming Group è stata assistita da EY-Parthenon come advisor finanziario, con un team guidato dal partner Stefano Vittucci (nella foto) e dal director Cesare Di Cesare

Gli aspetti legali sono stati seguiti dallo studio BonelliErede. L’investitore istituzionale è stato assistito dallo studio Chiomenti.

Attualmente Burger King è presente in Italia con oltre 310 ristoranti e più di 5.000 dipendenti. Il piano punta ad accelerare ulteriormente la crescita del marchio sul territorio nazionale attraverso nuove aperture e il rafforzamento della presenza nelle principali aree del Paese. Fondata nel 2021, Blooming Group opera nel settore retail con oltre 500 dipendenti ed è attiva anche nei comparti people care e fashion. Il gruppo ha sviluppato un modello organizzativo orientato alle persone, puntando sulla parità salariale di genere e su livelli di retention superiori alla media del settore.

«Crediamo molto nello sviluppo del brand Burger King e nel potenziale che ha in Italia. Siamo felici di contribuire, con la dimensione e l’impegno della nostra società BKNO, al successo e allo sviluppo di questo brand», ha dichiarato Davide Canavesio.

letizia.ceriani@lcpublishinggroup.it

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