Advent entra nel capitale di Avio. Ecco gli advisor

Avio ha sottoscritto un accordo di investimento con fondi gestiti e controllati da Advent International L.P. che prevede l’acquisizione da parte di quest’ultima di una partecipazione di minoranza nella società italiana attiva nei sistemi di lancio spaziale e nei sistemi di propulsione solida, liquida e criogenica. L’operazione è volta a sostenere la crescita di lungo termine di Avio in Italia e i piani di espansione della società negli Stati Uniti. Il Consiglio di Amministrazione di Avio ha approvato all’unanimità l’operazione, che si tradurrà nell’ingresso di Advent con una quota di circa il 7% del capitale sociale su base pre-money.

I consulenti dell’operazione

Morgan Stanley & Co. International plc ha agito in qualità di advisor finanziario di Avio, mentre Chiomenti ha assistito la società in qualità di advisor legale.

Advent è stata affiancata da Jefferies come advisor finanziario e da Legance come advisor legale.

Dettagli dell’operazione

In esecuzione della delega conferita al Consiglio di Amministrazione dall’Assemblea straordinaria degli azionisti del 23 ottobre 2025, ai sensi dell’articolo 2443 del Codice Civile, il board di Avio delibererà un aumento di capitale mediante emissione di massime 3.275.268 azioni, riservate in sottoscrizione ad Advent ai sensi dell’art. 2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile. Il prezzo per azione è fissato a 33,40 euro, per un importo complessivo massimo di 109.393.951,20 euro, che Advent verserà per cassa alla data di closing.

L’accordo è soggetto alle condizioni sospensive usuali per operazioni di questo tipo, incluso il rilascio dell’autorizzazione prevista dalla normativa italiana in materia di golden power (Decreto-Legge n. 21 del 15 marzo 2012). Al verificarsi di tali condizioni, dalla data di closing Advent sarà soggetta a un vincolo di lock-up di 12 mesi, salvi alcuni eventi di cessazione anticipata. L’accordo prevede inoltre che, in caso di dimissioni volontarie di uno degli attuali amministratori indipendenti, il Consiglio valuterà la cooptazione di un nuovo amministratore designato dall’investitore. Le pattuizioni rilevanti ai sensi dell’art. 122 TUF contenute nell’accordo saranno rese pubbliche in conformità alla normativa applicabile.

Secondo quanto riportato nel comunicato, il capitale raccolto rafforzerà la struttura patrimoniale di Avio e contribuirà a fronteggiare la carenza di capacità produttiva di motori a propellente solido sia negli Stati Uniti sia in Europa, dove il divario tra domanda e offerta è stimato tra le 3.000 e le 3.700 tonnellate annue fino al 2030, in aumento rispetto alle 2.400 tonnellate precedentemente previste.

La nuova governance di Avio

Nella medesima seduta, il Consiglio di amministrazione di Avio ha deliberato l’attribuzione al Presidente Roberto Italia (in foto) di deleghe da esercitare in coordinamento con l’amministratore delegato Giulio Ranzo, relative alla gestione dei rapporti istituzionali funzionali allo sviluppo del business della società nei settori spazio e difesa sui mercati internazionali, con particolare attenzione al mercato statunitense.

Il Consiglio ha inoltre nominato il consigliere indipendente Raffaele Cappiello lead independent director, secondo quanto previsto dalla raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance. Cappiello resterà in carica fino alla scadenza dell’attuale Consiglio, e quindi fino all’assemblea di approvazione del bilancio dell’esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2028.

I soggetti coinvolti

Avio è un gruppo attivo nella produzione e nello sviluppo di sistemi di lancio spaziale e di sistemi di propulsione solida, liquida e criogenica, presente in Italia, Francia, Stati Uniti e Guyana Francese con circa 1.500 dipendenti. La società opera come prime contractor per il programma Vega e come subcontractor per il programma Ariane, oltre a essere tra i subcontractor per la progettazione e produzione di motori a propellente solido nei programmi europei di missili tattici.

Advent International L.P. è un investitore di private equity con sede negli Stati Uniti, con 16 uffici in cinque continenti e oltre 94 miliardi di dollari di asset in gestione al 31 marzo 2026. La società ha una strategia di investimento nel settore della difesa e, dal 2020, ha investito oltre 15 miliardi di dollari di enterprise value nel comparto, con partecipazioni in Cobham, Ultra Electronics, Vantor e Attalon.

Axel Indigo

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