Equinox rileva Project for Building. Gli advisor coinvolti
Equinox, società di private equity attiva nel mid-market italiano, ha acquisito attraverso il fondo Equinox IV il 65% di Project for Building (PFB), azienda con sede a Mornico al Serio, in provincia di Bergamo, specializzata nel riciclo meccanico della plastica e nella produzione di manufatti in plastica riciclata tramite stampaggio a iniezione.
L’investimento è stato realizzato in partnership con Giancarlo Zanini, fondatore della società, che ha ceduto il 10% del capitale sociale mantenendo una quota del 35% e continuerà a guidare lo sviluppo di PFB. L’operazione rappresenta il primo investimento del fondo Equinox IV, che ha completato il primo closing a oltre 180 milioni di euro nell’ottobre 2025.
Consulenti coinvolti
EY-Parthenon ha assistito Equinox per i servizi di financial due diligence, con il team della partner Valeria Cinelli e del manager Gaetano Olivieri, e di business due diligence, con il team del partner Giacomo Chiavari e del senior manager Damiano Cavallaro.
Nell’operazione, Equinox è stata seguita anche da PedersoliGattai per gli aspetti legali, da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici per gli aspetti fiscali, da Deloitte per la ESG due diligence, da ERM per i temi EHS e da Marsh per la due diligence assicurativa.
La famiglia Zanini è stata assistita da CMA Legal per gli aspetti legali, mentre Alberto Daina di Movent Capital Advisor ha agito come advisor dei venditori per gli aspetti di corporate finance.
L’operazione per Equinox è stata seguita da Andrea Bovone, partner della società, insieme ad Alessandro Dinardo e Federico Sanna.
Dettagli dell’operazione
L’operazione ha comportato una ricomposizione della base azionaria con l’ingresso di Equinox nel capitale. PFB ha chiuso il 2025 con un fatturato di circa 30 milioni di euro e un EBITDA superiore a 6 milioni di euro.
Fondata nel 1995 e sviluppata dalla famiglia Zanini, PFB opera lungo l’intera catena del valore, dal recupero e trattamento di rifiuti plastici post-consumo alla produzione di polimeri riciclati, fino allo stampaggio di manufatti destinati principalmente all’edilizia e, in misura crescente, ad applicazioni in conto terzi in settori emergenti come l’invarianza idraulica. La società tratta principalmente poliolefine, in particolare polipropilene e, in misura minore, polietilene.
Con l’ingresso di Equinox, PFB punta a rafforzare la governance e a proseguire un piano industriale orientato alla crescita organica e per linee esterne. Equinox affiancherà la società nell’identificazione e valutazione di possibili operazioni straordinarie, con l’obiettivo di consolidarne il ruolo di piattaforma di aggregazione per realtà complementari per tecnologia, materie trattate, capacità produttiva, presidio geografico o applicazioni finali.