Gli advisor della ristrutturazione di Contrader
Contrader, gruppo attivo nel settore dell’innovazione digitale e dei servizi ICT con oltre 200 dipendenti, ha concluso una ristrutturazione articolata in un concordato di gruppo in continuità indiretta, tre concordati liquidatori e una composizione negoziata della crisi presso il Tribunale di Napoli.
Gli advisor
Ways Advisory ha affiancato il Gruppo Contrader in qualità di advisor finanziario, occupandosi della predisposizione dei piani industriali sottostanti le manovre finanziarie, della negoziazione con i creditori e della strategia di implementazione del processo di ristrutturazione, con un team composto dall’associate partner Alfredo Pavone, dal director Nicola Pistillo e dal manager Fabrizio Gallucci (in foto, da sinistra a destra).
BonelliErede ha assistito il Gruppo Contrader in tutti gli aspetti legali dell’operazione di ristrutturazione. Per gli aspetti concorsuali e di diritto della crisi il Gruppo Contrader è stato assistito anche da Nardone D’Attorre Improta Oliviero & Partners – NDIO Studio Legale. BonelliErede ha inoltre seguito il Gruppo Contrader e la sua controllante Fare Spot in relazione a taluni contenziosi societari.
Pirola Pennuto Zei & Associati ha curato gli aspetti fiscali dell’operazione, in particolare le interlocuzioni con i funzionari dell’Amministrazione Finanziaria e l’elaborazione delle proposte di transazione fiscale.
Pierluca Bevilacqua ha agito quale professionista indipendente in relazione ai concordati, mentre il dottor Matteo De Lise è intervenuto quale professionista indipendente in relazione alla transazione fiscale. Nicola De Luca, partner di D&D Avvocati Associati, ha svolto il ruolo di Commissario Giudiziale per i concordati del gruppo. Luciano Parente ha svolto il ruolo di esperto indipendente nella composizione negoziata.
I dettagli della ristrutturazione
I concordati sono stati tutti omologati il 7 aprile 2026 dal Tribunale di Napoli. L’omologazione del concordato di gruppo in continuità indiretta è stata ottenuta applicando il cross cram down ai sensi dell’art. 112, comma 2 CCII e il cram down fiscale ai sensi dell’art. 88, comma 4 CCII.
L’operazione ha previsto inoltre per una delle società del gruppo, Contrader Engineering, l’accesso alla composizione negoziata della crisi, con applicazione delle misure protettive e autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili. A questa fase è seguita, sulla base delle trattative condotte durante la composizione negoziata, la stipula di un accordo di transazione fiscale ai sensi dell’art. 23 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, autorizzato dal Tribunale di Napoli il 24 giugno, ovvero successivamente rispetto alla conclusione del percorso di composizione negoziata e al deposito della relazione finale dell’esperto.