BEI e Intesa Sanpaolo mettono a disposizione 300 milioni per l’housing sociale
La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e Intesa Sanpaolo hanno annunciato un accordo per la messa a disposizione di 300 milioni di euro destinati a finanziare interventi di housing sociale e residenze universitarie sul territorio italiano. L’operazione è stata seguita da Intesa Sanpaolo attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking, guidata da Mauro Micillo (in foto).
I dettagli
Le risorse saranno impiegate per sostenere la realizzazione e la ristrutturazione di alloggi a costi accessibili, con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda abitativa da parte di famiglie a basso reddito e studenti. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di finanziamento che la BEI conduce in collaborazione con gli istituti di credito nazionali per il sostegno a progetti infrastrutturali e sociali.
Il finanziamento della BEI potrà coprire fino al 50% del costo complessivo dei singoli progetti eleggibili, mentre la restante quota sarà assicurata attraverso ulteriori fonti di finanziamento e mezzi propri dei soggetti promotori. Grazie all’accordo potranno essere attivati investimenti complessivi per circa 600 milioni di euro. Intesa Sanpaolo agirà come intermediario finanziario, mettendo a disposizione le risorse della BEI attraverso specifiche operazioni di finanziamento rivolte a progetti che rispettino i criteri previsti dalla normativa europea e dalla stessa Banca Europea per gli Investimenti.
Il tema della carenza di alloggi a prezzi accessibili, in particolare nelle grandi città italiane, rappresenta una delle criticità più discusse nel settore immobiliare e sociale del Paese. Le residenze universitarie, in particolare, risultano insufficienti rispetto al numero di studenti iscritti fuori sede, spingendo istituti finanziari e enti pubblici a intensificare gli interventi di finanziamento in questo comparto. L’accordo tra BEI e Intesa Sanpaolo si aggiunge a precedenti iniziative di finanziamento nel settore dell’edilizia sociale realizzate dai due istituti sul territorio nazionale.
I commenti
Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della BEI, ha dichiarato: “Con questa operazione la BEI rafforza il proprio impegno a sostegno del social, affordable e student housing in Italia, contribuendo ad aumentare l’offerta di alloggi accessibili per le fasce più vulnerabili e per gli studenti, in risposta a una domanda in costante crescita che interessa ormai l’intera Europa. Garantire l’accesso alla casa significa rafforzare il tessuto sociale e sostenere il futuro del Paese.”
Mauro Micillo, responsabile della divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “L’accesso alla casa e a servizi abitativi sostenibili rappresenta un elemento fondamentale per ridurre le situazioni di fragilità che possono interessare famiglie, giovani e studenti, promuovendo inclusione, mobilità e sviluppo dei territori. L’accordo con BEI ci consente di ampliare il sostegno a progetti che coniugano sostenibilità economica e valore sociale, contribuendo a rispondere a bisogni concreti delle persone e delle comunità.”