Morato Group lancia il nuovo polo europeo della panetteria. Gli advisor coinvolti

Morato Group, gruppo veneto attivo nella panificazione industriale, ha completato l’integrazione con CEA Italia e Jaus Bakery, dando vita a un nuovo polo europeo della panetteria. L’operazione porta il gruppo con sede ad Altavilla Vicentina a superare i 500 milioni di euro di fatturato consolidato, con oltre 1.800 dipendenti e 19 stabilimenti produttivi distribuiti tra Italia, Spagna, Francia e, con l’ingresso del gruppo italo-tedesco, anche Germania.

Gli advisor

Morato Group è stato assistito da Houlihan Lokey in qualità di debt advisor, con il Managing Director Johannes Schmittat e il Director Christoph Usinger, per la negoziazione del finanziamento erogato da un fondo di debito internazionale. Per CEA Italia e Jaus Bakery, Houlihan Lokey M&A Advisory ha operato con i Managing Director Madeleine Jahr e Tommaso Lillo, il Senior Vice President Robert Ober, il Vice President Dominik Lalla e l’Associate Miguel Schulz.

La due diligence finanziaria e l’analisi del business plan sono state condotte da Deloitte Advisory, con i team guidati dai Partner Luca Zesi ed Elio Milantoni, mentre la due diligence fiscale è stata affidata a STS Deloitte. EY Advisory, con il team guidato dal Partner Marino Santaniello, si è occupata delle perizie relative all’aumento di capitale in Morato Pane.

Lo studio GTA Lex ha seguito la due diligence legale e lavoristica e gli aspetti legali relativi all’operazione e al contratto di finanziamento. Linklaters ha assistito Aliante Equity 3 e Morato Group negli aspetti legali e societari relativi alla governance del nuovo gruppo. Gli aspetti fiscali sono stati curati da Pirola Pennuto Zei & Associati e da LTV Studio Associato.

Il ruolo degli investitori

Nell’operazione, Aliante Equity 3 e Aliante Partners, con i partner Paolo Righetto e Niccolò Fischer, hanno agito come investitori di lungo periodo, accompagnando Morato Group nel consolidamento della propria dimensione industriale e internazionale. Negli ultimi otto anni, con il supporto di Aliante Partners, il gruppo ha realizzato 15 acquisizioni, registrando nello stesso periodo un CAGR superiore al 30%.

L’operazione nasce dalla condivisione del progetto industriale con le famiglie Pitticco e Zamboni, che hanno partecipato alla nuova compagine societaria del gruppo: Sergio Pitticco assumerà la responsabilità dell’area Business, coordinando le funzioni Sales, Marketing e Ricerca e Sviluppo, mentre Fabio Zamboni avrà la responsabilità dell’area Supply Chain, coordinando Procurement, Pianificazione e Logistica. L’integrazione avviene nel segno della continuità della governance, con Stefano Maza che prosegue nel ruolo di presidente e ceo di Morato Group e Marco Cersosimo che resta cfo del gruppo. Nel nuovo assetto trovano continuità anche le famiglie Morato e Bertoncello, con l’ingresso di un nuovo partner strategico internazionale.

I numeri del nuovo polo

Con l’ingresso di CEA Italia e Jaus Bakery, Morato Group può contare su 54 linee produttive distribuite su oltre 130.000 metri quadrati di superficie industriale e una produzione annua superiore a 180.000 tonnellate, posizionandosi tra i produttori europei di pane da sandwich, pane senza crosta, pane per bruschetta, buns e, ora, pani rustici e speciali. Il gruppo mantiene inoltre un presidio nel segmento gluten free con quattro impianti dedicati. CEA Italia e Jaus Bakery portano in dote due siti produttivi tedeschi, a Weißenhorn (Baviera) e Dinklage (Bassa Sassonia), e circa 310 dipendenti, rafforzando la presenza del gruppo nell’area DACH attraverso i marchi Daily Bread e Jaus. Nell’ambito dell’operazione, la capogruppo Morato Pane è stata trasformata in Società Benefit.

In foto, da sinistra: Elio Milantoni e Tommaso Lillo – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

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