Gli advisor di Clessidra Private Equity nell’acquisizione di Citres
Clessidra Private Equity sgr ha acquisito, tramite il fondo Clessidra Capital Partners Green Harvest, il 70% del capitale di Citres, società fondata nel veronese nel 1958 e attiva nella produzione di conserve vegetali, tra cui verdure sott’olio e sott’aceto, creme vegetali e pesto.
La famiglia Compri manterrà una quota del 30% e continuerà ad affiancare il fondo nel percorso di crescita della società. L’operazione è stata finanziata da Banco BPM, che ha agito anche in qualità di banca agente, e da Banca Nazionale del Lavoro.
Citres realizza un fatturato di circa 40 milioni di euro, di cui circa il 40% derivante dai mercati estero. Si tratta della terza acquisizione del fondo Green Harvest, dedicato alle pmi italiane dell’agrifood e lanciato nel 2025. Il team di Clessidra è stato guidato dal managing director Marco Guglielminetti, affiancato dalla vice president Veronica Tognoli e dall’analyst Francesca Sacramone. Ricordiamo che Clessidra Capital Partners Green Harvest, fondo di investimento alternativo di tipo chiuso focalizzato sulle aziende operanti nell’ampio settore agrifood italiano, lanciato nel luglio 2025, lo scorso aprile ha raccolto oltre 150 milioni di euro.
Gli advisor coinvolti
Per Clessidra, Studio Spada ha curato gli aspetti fiscali con un team guidato da Luca Zoani, affiancato dal salary partner Pasquale Miracolo e dall’associate Alberto Varallo. KPMG ha agito in qualità di advisor finanziario e M&A, mentre Efeso si è occupata della due diligence operations, Ramboll degli aspetti ESG e Marsh di quelli assicurativi. Advant Nctm ha curato gli aspetti legali dell’operazione.
Per la famiglia Compri, Andrea Fassina Corporate Advisory ha agito in qualità di advisor finanziario, con un team guidato da Andrea Fassina e Andrea Maccarone, mentre Abaco Commercialisti Associati ha curato gli aspetti fiscali societari con un team guidato da Roberta Adami ed Enzo Gazzotti.
Le banche sono state assistite per gli aspetti legali da Legance. Il notaio Ernesto Marciano, dello Studio Notarile Associato Marciano Gasparotti, ha prestato assistenza per i profili notarili.
I commenti
“In poco più di un anno dal lancio di Green Harvest, Citres è la terza acquisizione del fondo e conferma la solidità della nostra strategia focalizzata su eccellenze italiane con un forte potenziale di sviluppo. Abbiamo scelto di investire in Citres perché rappresenta pienamente le caratteristiche che ricerchiamo: qualità, radicamento nel territorio e capacità di innovare. Su queste basi lavoreremo per rafforzarne ulteriormente il posizionamento in Italia e accompagnarne l’espansione internazionale”, commenta Andrea Ottaviano, ceo di Clessidra Private Equity sgr.
“Quasi settant’anni di storia hanno permesso a Citres di costruire un know-how produttivo distintivo e una reputazione consolidata anche oltre i confini nazionali. Il nostro obiettivo è accelerarne il percorso di sviluppo attraverso l’ampliamento della capacità produttiva, il rafforzamento della presenza sui mercati esteri e un’attenzione costante agli aspetti ESG lungo l’intera filiera”, aggiunge Marco Guglielminetti, managing director di Clessidra PE che ha guidato l’operazione.
“L’avvio di questa nuova fase insieme a Clessidra rappresenta per la nostra famiglia un motivo di soddisfazione e un riconoscimento del percorso costruito nel tempo. Abbiamo scelto Clessidra come partner perché condividiamo la stessa visione sul futuro dell’azienda e siamo convinti che questa collaborazione permetterà a Citres di consolidare quanto realizzato finora e affrontare con maggiore forza le prossime sfide di sviluppo restando fedeli ai valori e all’identità che da sempre ci rappresentano”, afferma Davide Compri.
“L’ingresso di Clessidra rappresenta per Citres l’avvio di una nuova fase di sviluppo, che affrontiamo con entusiasmo ed energia. Si tratta di un’evoluzione che risponde alle dinamiche di un mercato in continua trasformazione e che ci permetterà di rafforzare la nostra struttura e le nostre capacità produttive, creando nuove opportunità di crescita per l’azienda e per le persone che ne fanno parte. I primi frutti di questa partnership sono già in fase di avvio infatti è in corso l’espansione della capacità produttiva”, aggiunge Lorena Compri, da oltre quarant’anni alla guida dell’azienda insieme al fratello Davide.