Advent e Nextalia lanciano un’opa finalizzata al delisting di Tinexta

Zinc Bidco, veicolo controllato da fondi gestiti da Advent e Nextalia – ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto (opa) volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Tinexta, società che fornisce soluzioni IT per l’identità digitale e la dematerializzazione dei processi.

I dettagli dell’opa

L’opa, finalizzata al delisting di Tinexta, riguarda massime 4,7 milioni di azioni, pari al 10,01% del capitale, al netto delle quote già detenute da Zinc BidCo (69,11%), da Tecno Holding (18,09%) e delle azioni proprie di Tinexta (2,79%). L’offerente riconoscerà un corrispettivo unitario di 15 euro per azione, compreso il dividendo e in linea con quello dell’opa obbligatoria promossa sulla società in aprile (adesioni pari al 29,43% del capitale sociale).

Il corrispettivo incorpora uno sconto del 3,78% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni Tinexta nella seduta del 9 giugno, pari a 15,59 euro. In caso di adesione totalitaria, l’esborso massimo sarà pari a circa 70,9 milioni di euro, finanziati tramite risorse messe a disposizione dagli azionisti. L’obiettivo è il raggiungimento del 100% del capitale di Tinexta e la conseguente revoca delle azioni dalla quotazione. Il delisting dovrebbe garantire al gruppo maggiore flessibilità gestionale e finanziaria così da accelerare il piano di sviluppo industriale e di crescita, anche per linee esterne. Qualora il delisting non fosse conseguito con l’offerta, Zinc Bidco ha comunque indicato l’intenzione di perseguire l’uscita dalla Borsa attraverso una successiva operazione di fusione con Tinexta. L’iniziativa rappresenta, quindi, l’ultimo tassello del percorso avviato dai fondi Advent e Nextalia per portare il gruppo fuori dai mercati regolamentati.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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