Al via il nuovo search fund Vitis Capital, con impegni per 680 mila euro
Vitis Capital, nuovo search fund di diritto italiano promosso da Francesco Contento e Daniele Zagnoni e sostenuto da un gruppo di investitori italiani e internazionali, ha finalizzato la raccolta di capitale destinata alla fase di ricerca di una pmi da acquisire e gestire attivamente nel lungo periodo. Con un impegni per coprire i costi di ricerca pari a 680 mila euro, Vitis Capital rappresenta oggi il primo search fund con sede nel Veneto.
Il search fund è un veicolo d’investimento attraverso il quale i promotori identificano, acquisiscono e guidano direttamente un’unica azienda target, con l’obiettivo di garantirne continuità e sviluppo in un’ottica di lungo periodo. Il modello, ormai diffuso negli Stati Uniti e in diversi Paesi europei, sta trovando crescente applicazione anche nel contesto italiano.
GLI INVESTITORI IN VITIS CAPITAL
La raccolta di Vitis Capital è sostenuta da una compagine di investitori specializzati nel modello ETA e caratterizzata da una forte diversificazione geografica e professionale. Oltre a rappresentare il primo investimento search del primo fondo di investimenti istituzionale italiano dedicato al modello, Eureka! Venture, Vitis è sostenuta da fondi internazionali, family office, imprenditori e investitori esperti, tra cui Moonbase Global, Inseta Partners, Inversiones Cabiedes, EPA Investissement, Phidias Capital, Turtle Capital, Iniginy Capital, Colca Capital, Ventus Capital, Linta Partners, Monforte Capital, oltre a investitori individuali di riferimento nel settore come Simon Webster, Pierre-Paul Benoit, Loris Lanzellotti e Giovanni Toffolutti.
Il progetto nasce dalla complementarità dei percorsi professionali dei due promotori, che nell’ultimo decennio hanno operato nel Regno Unito e in Italia in ambito finanziario, commerciale, operativo e di gestione d’azienda. Dopo un’esperienza all’estero, Contento e Zagnoni hanno deciso di riportare in Italia le competenze acquisite per contribuire allo sviluppo del tessuto imprenditoriale nazionale, radicando il progetto in Veneto, una delle regioni più dinamiche e industrialmente avanzate d’Europa.
Vitis Capital intende ora identificare e acquisire una pmi italiana con fatturato compreso tra 5 e 60 milioni di euro, caratterizzata da marginalità robusta, flussi di cassa stabili, ricavi ricorrenti o semi-ricorrenti e forte posizionamento competitivo nel settore di riferimento. L’obiettivo è preservare l’identità dell’azienda e accompagnarla in un percorso di crescita strutturata, mantenendo un approccio orientato alla continuità imprenditoriale.
IL COMMENTO
“Il nostro impegno è quello di prenderci cura di una realtà imprenditoriale esistente, garantendone stabilità e prospettiva nel lungo periodo. Dopo anni trascorsi nel Regno Unito abbiamo scelto di tornare in Italia e investire le nostre competenze nel territorio. Il Veneto rappresenta un ecosistema industriale unico, con aziende straordinarie per qualità, storia e capacità innovativa: crediamo che qui vi siano alcune delle migliori opportunità per un progetto imprenditoriale di lungo periodo come un search fund”, dichiarano in una nota Francesco Contento e Daniele Zagnoni, co-promotori di Vitis Capital.
IL TREND DEI SEARCH FUND
Nel 2025 il numero di search fund, attivi in Italia, è cresciuto, riflettendo un trend europeo che sta catalizzando l’interesse sia degli imprenditori che degli investitori. Questo mese Andrea Biancardi e Alessio Maria Matteocci, due trentenni con una comprovata esperienza internazionale, sia operativa, che in consulenza strategica presso importanti multinazionali, entrambi con MBA all’IESE Business School di Barcellona, hanno lanciato il nuovo search fund Evoluzione Vulturnus. Che ha giàrealizzato una prima raccolta di capitali di 650 mila euro, che serviranno per finanziare la fase di ricerca della target.
Lo scorso ottobre è stato avviato B2R Italian Investments, il veicolo di investimento promosso da due alumni Mba di Sda Bocconi: Elvio Rossini e Federico Verderi. Nel settembre scorso Guido Emanuele Fucci, professionista con un solido background industriale e finanziario ha avviato Vela Equity Partners, un nuovo veicolo di investimento basato sul modello dei search fund operativo in Italia.
Sempre nel 2025, sono partiti i search fund Big Tower Group; Vesta Capital; Alino Investments; Eta Fund; Nostos Capital. Nel febbraio scorso ha chiuso la raccolta il search fund europeo per le pmi Lakeview Partners, avviato da Alex Shin e Nicoló Fanti Rizzi. Inoltre nel maggio scorso Eureka! Venture insieme a Paolo Guida ha lanciato Eta Fund, il primo veicolo istituzionale italiano dedicato ai search fund.
Inoltre questo mese Star First Partners, search fund italiano fondato da Alessandro Conti, ha completato l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Olistika, società sammarinese attiva nella produzione e commercializzazione di pet food.