Al via NVM Ventures. Primo closing a quota 23,6 milioni di euro

Nasce Nevermind (NVM) Ventures, fondo di venture capital multi-comparto dedicato agli investimenti in tecnologie di frontiera in Italia ed Europa. L’iniziativa nasce da Andrea Bonabello e Niccolò Bienati, soci fondatori e board member del general partner, che ne guidano il coordinamento strategico. Al loro fianco operano i fund manager del gestore delegato, Giorgio Gulienetti e Alessandro Casiraghi, individuati come key men del comparto NVM Venture Lazio.

Il primo closing di NVM Venture Lazio

Insieme alla nascita del fondo, NVM Ventures annuncia il primo closing da 23,6 milioni di euro del comparto NVM Venture Lazio, con un obiettivo finale di raccolta fissato a 35 milioni. Il comparto punta a costruire un portafoglio di 10-15 società dual-use in fase pre-seed e seed attive nelle tecnologie STEP, operando prevalentemente come lead investor in startup con potenziale di sviluppo internazionale e un impegno verso la crescita dell’ecosistema innovativo della Regione Lazio.

Tra gli investitori figura Lazio Innova, che ha sottoscritto 18,83 milioni di euro attraverso Lazio Venture 2, il fondo di fondi della Regione Lazio cofinanziato dal PR FESR 2021-2027, nell’ambito del quale il comparto è stato selezionato. Il modello multi-comparto consente a NVM Ventures di affiancare a ciascuna tesi di investimento team con competenze verticali, offrendo una struttura comune per governance, gestione dei rischi e compliance.

Il team e i partner istituzionali

Andrea Bonabello, fondatore exited ed ex cfo di una scaleup quotata con esperienza decennale nel venture capital, è ceo di Ulixes Capital Partners, Advisory Company del comparto NVM Venture Lazio, oltre che socio e membro del Cda di Ulixes Capital Lux, General Partner di NVM Ventures.

Niccolò Bienati, socio e amministratore dei veicoli di investimento di Ulixes Capital Partners con un background da consulente in operazioni di acquisizione, è socio e Presidente del CDA di Ulixes Capital Lux.

Giorgio Gulienetti, che ha trascorso oltre trent’anni tra aerospazio e difesa concludendo il proprio percorso in Leonardo come Responsabile delle Politiche di Ricerca e Sviluppo e con un passato alla Commissione Europea sui programmi che hanno precedduto Galileo e SESAR, siede oggi nel Comitato di Investimenti di Prometheus Investment Management, gestore delegato del comparto, di cui è fund manager e key men.

Alessandro Casiraghi, investitore con esperienza in Francia maturata in OneRagtime e Blast dove ha seguito investimenti in startup europee e americane dall’early stage al pre-IPO, è anch’egli nel Comitato di Investimenti di Prometheus Investment Management e Presidente di baby vc.

La struttura del veicolo prevede NATAM Management Company come AIFM, con il ruolo di sovrintendere al processo di gestione del portafoglio e alle attività operative. La gestione del comparto NVM Venture Lazio è stata delegata a Prometheus Investment Management, boutique con sede a Londra fondata nel 2018 e autorizzata dalla Financial Conduct Authority, mentre Ulixes Capital Partners opera come Advisory Company a supporto dello scouting delle opportunità di investimento e del monitoraggio delle partecipazioni.

Perché il dual-use e il ruolo del Lazio

NVM Venture Lazio investe in startup deep tech con applicazioni dual-use nei settori dell’aerospazio, del marittimo, della robotica e dei sistemi autonomi, della cybersicurezza, dell’impiego dell’AI per la difesa, delle infrastrutture energetiche, dei nuovi materiali, della manifattura avanzata e delle biotecnologie. Secondo il rapporto Defence, Security and Resilience in Europe 2026 di Dealroom e NATO Innovation Fund, nel 2025 le startup europee con applicazioni dual-use hanno raccolto 8,7 miliardi di dollari di venture capital, il 55% in più rispetto all’anno precedente, con il settore che rappresenta ormai il 43% di tutti gli investimenti europei in deep tech contro il 20% del 2022. Il capitale resta concentrato nel Regno Unito e in Germania, mentre per l’Italia, che nei settori interessati dispone di una base industriale solida, lo spazio da occupare rimane ampio.

Il Lazio è l’unica regione italiana a ospitare l’intera catena del valore dell’aerospazio, dalla ricerca alla produzione fino ai servizi: secondo i dati della Regione Lazio, sul territorio operano oltre 300 imprese con circa 23.000 addetti nelle tecnologie avanzate, per un fatturato annuo superiore ai 5 miliardi di euro, di cui 1,6 miliardi di export. NVM Venture Lazio interviene nel passaggio dalla validazione tecnologica alla costruzione del prodotto e dal primo cliente all’industrializzazione, un ambito che la Regione Lazio sostiene attraverso le tecnologie STEP considerate strategiche per la competitività e l’autonomia tecnologica europea. Lazio Innova, società della Regione Lazio specializzata nel sostegno all’innovazione e alla crescita economica di startup e pmi, con l’investimento in NVM Venture Lazio amplia la propria presenza nella piattaforma regionale del venture capital dedicata alle tecnologie di frontiera in ambito dual-use, confermando l’obiettivo di affiancare operatori emergenti con competenze distintive.

Dal 2019 il team che oggi dà vita a NVM Ventures ha maturato esperienza diretta nel finanziamento e nel supporto di startup in ambiti come deep tech, biotech e AI, nel passaggio dalla validazione tecnologica al lancio e alla crescita sul mercato, in un momento in cui gli investitori di venture capital tornano a guardare a hardware, deep tech, manifattura avanzata, energia e spazio dopo decenni di focus prevalente sul software.

In foto da sinistra: Giorgio Giulienetti, Alessandro Casiraghi, Niccolò Bienati, Andrea Bonabello – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

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