Andrea Borghetti Lucchi nuovo business development manager Italy di Líbere Hospitality Group
Líbere Hospitality Group (LHG), operatore europeo di alloggi urbani flessibili per soggiorni di breve e media durata, ha nominato Andrea Borghetti Lucchi business development manager Italy. Con sede a Milano, il manager dovrà sviluppare partnership con proprietari, investitori istituzionali e family office, mentre il gruppo avvia una fase di sviluppo strutturato della propria rete nel Paese, dopo l’ingresso con la struttura di Roma San Lorenzo.
Il profilo di Borghetti Lucchi
Andrea Borghetti Lucchi arriva in LHG dopo un’esperienza in Kroll, nella consulenza immobiliare. Sarà responsabile dello sviluppo di nuove opportunità e delle relazioni con proprietari e investitori, tra cui sgr (Società di Gestione del Risparmio), siiq (Società di Investimento Immobiliare Quotate), family office e proprietari privati.
Chi è LHG
Fondata nel 2019, LHG si occupa della trasformazione di immobili urbani in strutture ricettive flessibili. La società gestisce i propri immobili con in media circa quattro persone in loco, contro le circa dodici necessarie per un albergo tradizionale di dimensioni comparabili. Il dato si riferisce al modello operativo del gruppo nel suo complesso. A renderlo possibile è una piattaforma tecnologica sviluppata internamente, che centralizza check-in, comunicazione con l’ospite, dynamic pricing, distribuzione multicanale e manutenzione. Nel 96% dei soggiorni gestiti da LHG non è necessario l’intervento diretto del personale.
Per i proprietari, il modello prevede la locazione dell’immobile a un operatore strutturato, restando separati dalla gestione.
Il gruppo cerca immobili urbani da destinare a strutture ricettive flessibili, sia esistenti da riconvertire sia di nuova realizzazione. Tra le tipologie di asset figurano progetti di nuova costruzione, edifici che necessitano di riconversione, uffici sottoutilizzati e strutture alberghiere da ammodernare. L’attenzione è rivolta ai principali centri urbani con domanda business, mid-stay e turistica consolidata. Secondo LHG, la piattaforma tecnologica permette di gestire immobili di scala diversa, da poche decine di unità a portafogli di diverse centinaia. Le controparti sono SGR, SIIQ, fondi istituzionali, family office e proprietari privati.
In Italia il modello è già operativo a Roma, nel quartiere di San Lorenzo, dove a febbraio 2026 è stata inaugurata una struttura con 18 appartamenti a marchio Líbere. In pochi mesi la struttura ha raggiunto una valutazione media di 8,9 su 10 sulle principali piattaforme di prenotazione online, contro l’8,7 della zona. A Roma si affiancherà Milano, dove l’apertura di una nuova struttura è prevista nel quarto trimestre del 2026.
LHG ha chiuso il primo semestre 2026 con un fatturato di 18,2 milioni di euro, in crescita del 55% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il gruppo conta oltre 1.200 unità in gestione e più di 2.300 in portafoglio in sei mercati: Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito e Grecia. Prende in locazione immobili di proprietari privati, family office, SIIQ e fondi istituzionali.