giovedì 26 apr 2018
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Banca Ifis, chiusi tre deal da inizio anno

Banca Ifis, chiusi tre deal da inizio anno

Banca IFIS ha annunciato la chiusura di tre operazioni effettuate attraverso l’area Npl nei primi tre mesi del 2018. Lo comunica la banca guidata dal cel Giovanni Bossi (nella foto), che in particolare negli ultimi tempi ha firmato un accordo della durata di dodici mesi per l’acquisto della produzione annuale di crediti non-performing consumer non garantiti (carte di credito e prestiti personali) di una delle principali società di credito al consumo italiane, in modalità forward flow (trasferimento di crediti su base trimestrale). A marzo è avvenuto il primo trasferimento di questi crediti per un valore di circa 35 milioni di euro (valore nominale) corrispondenti ad oltre 4.500 posizioni.

Inoltre il gruppo ha chiuso inoltre un’operazione di finanziamento di un portafoglio di crediti non-performing prevalentemente secured originati da un primario gruppo bancario italiano e acquisiti da una società affiliata a Cerberus Capital Management. Si tratta di un intervento di “senior financing” possibile grazie all’unione delle competenze dell’istituto sia nei non-performing loans e nella valutazione del rischio degli attivi distressed, sia nella finanza strutturata. Banca IFIS ha agito come finanziatore per l’acquisto del portafoglio con un investimento di circa 40 milioni di euro, sottoscrivendo le obbligazioni senior e una parte delle obbligazioni junior emesse dal veicolo di cartolarizzazione tramite cui Cerberus ha acquistato gli asset deteriorati del portafoglio.

A marzo, infine, l’Area npl di Banca IFIS ha concluso la cessione di alcune code di portafogli di tipo consumer del valore nominale di circa 40 milioni. L’operazione è stata finalizzata con un distressed investor internazionale attivo sul mercato secondario.

Al 31 marzo 2018 il portafoglio npl proprietario di Banca IFIS contava oltre 1 milione e 500mila posizioni, corrispondenti a circa 13 miliardi di euro (valore nominale). Gli incassi del primo trimestre si attestano a 38 milioni di euro contro i 31 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente.

Quanto alla prospettata operazione di fusione inversa di La Scogliera in Banca IFIS, annunciata a inizio febbraio 2018, il perfezionamento della fusione potrebbe avvenire nella seconda metà del 2018 rispetto ad un’iniziale previsione di chiusura nella prima metà dell’anno.

 

 

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