Banca Imi con Italmobiliare nel buy back sull’8% del capitale

Assistita da Banca Imi in qualità di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni , Italmobiliare, la holding della famiglia Pesenti, completa il buy back sull’8% del capitale mentre lavora al perfezionamento dell’ingresso in Tecnica Group, azienta attiva nella produzione di scarponi da sci e scarpe da montagna.

L’offerta pubblica volontaria era stata lanciata lo scorso 19 maggio e al 9 giugno al buy back erano state apportate 6,38 milioni di azioni, oltre i 4 milioni di titoli a cui era destinata l’offerta. Per questo, a seguito del superamento dell’importo massimo previsto si procederà al riparto a circa il 62,6%.

Alla luce dei dati preliminari, Italmobiliare verrà a possedere un numero di azioni proprie pari al 12% del capitale totale.

“L’operazione market friendly è stata apprezzata dagli azionisti che, tenuto conto di questa finestra di maggior liquidità del titolo, hanno potuto così beneficiare della possibilità di valorizzare tutto o parte del proprio investimento”, ha commentato il consigliere delegato di Italmobiliare, Carlo Pesenti (nella foto).  Negli ultimi cinque anni il titolo è quadruplicato di valore. 

La Borsa guarda poi anche alle prossime mosse. Del resto, in questo momento, Italmobiliare rappresenta una delle holding più liquide di piazza Affari. 

Il gruppo ha registrato un maxi utile nell’esercizio del 2016, pari a 759,8 milioni di euro – grazie soprattutto alla vendita di Italcementi a HeidelbergCement per 1,7 miliardi – che ha permesso alla società di distribuire ai suoi azionisti un dividendo di 1 euro (più del doppio di quanto pagato un anno prima) e anche di lanciare l’opa da 100 milioni, appena conclusa.

Delle risorse provenienti dalla cessione di Italcementi al gruppo tedesco, pari a circa 880 milioni, 215 milioni sono stati utilizzati per l’acquisto di BravoSolution e Italgen da Italcementi mentre 110 milioni circa sono stati investiti in Clessidra e 130 milioni sono stati spesi per l’operazione dividendo straordinario e conversione azioni risparmio Italmobiliare. Infine 100 milioni per il buy back. Tenuto conto del cash e partecipazioni “cash equivalent”, la capacità di investimento diretto di Italmobiliare è di circa 1 miliardo di euro. Tra i vari dossier allo studio, quello in fase avanzata è proprio l’acquisizione di una quota di minoranza di Tecnica group che fattura circa 320 milioni all’anno. L’operazione, secondo indiscrezioni, potrebbe essere chiusa già nelle prossime settimane. 

Banca Imi con Italmobiliare nel buy back sull’8% del capitale

Noemi

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