BAPS finanzia il primo impianto agrivoltaico basato su tecnologia Serra Archimede

Banca Agricola Popolare di Sicilia (BAPS) ha finanziato con 1,1 milioni di euro il completamento del primo impianto agrivoltaico in Italia basato sulla tecnologia Serra Archimede, realizzato a Santa Croce Camerina, in Contrada Pantano (Ragusa), a favore di BEE srl. L’operazione, è frutto della collaborazione tra BAPS e il Gruppo Regran e segna il debutto in Italia di un sistema che integra produzione di energia fotovoltaica e coltivazione agricola sulla medesima superficie.

I dettagli dell’operazione

L’impianto si avvale di moduli fotovoltaici bifacciali fissi installati sulla struttura della serra, senza sottrarre terreno alle colture. Il sistema è concepito per essere reversibile e non invasivo, preservando l’integrità del suolo. La tecnologia, sviluppata dal Gruppo Regran, sfrutta la luce solare sia per la fotosintesi delle piante sia per la generazione di energia elettrica, secondo un modello definito di “agricoltura intelligente”.

La validità scientifica del progetto è stata attestata dall’Università di Catania, che ha condotto test sulla produzione di pomodori, confermando livelli di produttività agricola paragonabili a quelli delle serre tradizionali.

L’investimento si inserisce nella strategia di BAPS volta a sostenere modelli agricoli coerenti con gli obiettivi di transizione energetica previsti dai piani di sviluppo nazionali e dell’Unione Europea. La banca, fondata nel 1889 e con oltre 800 dipendenti e 105 filiali sul territorio, si posiziona come istituto di riferimento per il comparto agricolo siciliano.

Il Gruppo Regran punta alla replicabilità del modello Serra Archimede su scala nazionale, offrendo agli agricoltori uno strumento che, secondo BEE srl, consente di eliminare i costi energetici, migliorare l’infrastruttura produttiva e incrementare i ricavi sia dalla vendita di energia elettrica sia dall’aumento qualitativo e quantitativo del prodotto agricolo.

I commenti

Saverio Continella, amministratore delegato di BAPS, ha commentato: “Il sostegno alla prima Serra Archimede in Italia testimonia la nostra volontà di essere partner attivo della transizione energetica e dell’innovazione agricola. Questo progetto incarna perfettamente le priorità strategiche nazionali ed europee, esaltando il potenziale del territorio siciliano attraverso un modello innovativo di sviluppo che unisce sostenibilità ambientale e crescita economica. In BAPS continuiamo a investire in soluzioni che offrano valore durevole alle imprese e alle famiglie, confermandoci realtà creditizia di riferimento per la trasformazione green del Paese”.

Marco Anfuso, ceo di Regran, ha spiegato: “Siamo convinti che questa soluzione rappresenti una vera rivoluzione per la ‘fascia trasformata’, perché coniuga con efficienza la produzione agricola e quella energetica, salvaguardando la centralità economica della resa colturale. Attualmente, Serra Archimede si attesta come il sistema agrivoltaico più efficiente sul mercato. Il nostro obiettivo è promuovere la replicabilità del modello, offrendo agli agricoltori italiani una prova tangibile dell’efficacia tecnologica e produttiva del sistema”.

Michele Bitetti, ad di BEE srl, ha aggiunto: “Il modello serra Archimede costituisce uno strumento unico e innovativo per lo sviluppo e la modernizzazione del comparto agricolo. Elimina i costi energetici, migliora l’infrastruttura di produzione agricola e consente maggiori ricavi dovuti non solo alla vendita dell’energia elettrica, ma anche all’aumento qualitativo e quantitativo del prodotto agricolo. Il tutto senza alcun impatto ambientale, in particolare nella fascia trasformata. Ringrazio sentitamente BAPS e in particolare il responsabile Agribusiness e Green Transition, Alessandro Angelica, per aver creduto sin dal primo istante nel progetto e nella mia azienda”.

Axel Indigo

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