Bending Spoons acquista l’austriaca Tractive
Bending Spoons, unicorno tecnologico italiano con sede a Milano guidato da Luca Ferrari (in foto), ha acquisito l’azienda austriaca di localizzazione e monitoraggio della salute per animali domestici Tractive. La chiusura della transazione è prevista nel secondo trimestre del 2026. JP Morgan ha agito in qualità di sole financial advisor per Bending Spoons nell’acquisizione di Tractive.
Chi è Tractive
Tractive è stata fondata in Austria nel 2012 e serve con i suoi gps e localizzatori sanitari oltre 1,4 milioni di utenti attivi. L’azienda supera i 100 milioni di euro di ricavi. Insieme ai fondatori Michael Hurnaus, Michael Lettner, Wolfgang Reisinger e Michael Tschernuth, gli azionisti di Tractive includono 468 Capital, Monkfish, Taurus e Adjacent, Schlumberger Harold Primat (che ha investito nel 2016), Gge Tracker Holding, il business angel Hansi Hansmann e i co-fondatori di Runtastic Florian Gschwandtner, Rene Giretzlehner, Christian Kaar e Alfred Luger.
L’operazione consentirà a Tractive di accelerare lo sviluppo del prodotto grazie all’infrastruttura e alla capacità di scalare a livello globale di Bending Spoons. Per il gruppo tecnologico italiano, invece, l’acquisizione rappresenta un’estensione nel segmento hardware-enabled software, con piani di investimento significativi su nuove funzionalità, dispositivi di nuova generazione e ampliamento dell’accessibilità del servizio. In precedenza Bending Spoons ha rilevato WeTransfer, Evernote, Vimeo, Meetup, Eventbrite e Aol.
Per finanziare l’acquisizione di Aol e future operazioni di M&A, Bending Spoons lo scorso ottobre aveva inoltre annunciato il completamento con successo di un pacchetto di finanziamento del debito da 2,8 miliardi di dollari.
Sempre lo scorso ottobre, Tamburi Investment Partners (TIP), banca d’affari italiana fondata e guidata dal ceo Giovanni Tamburi, aveva comunicato di aver parzialmente monetizzato il proprio investimento nell’unicorno tecnologico milanese Bending Spoons, realizzando un’operazione che ha generato un incasso di circa 27 milioni di euro, pari a 20 volte il costo sostenuto, con una plusvalenza di oltre 25 milioni.