Cdp sottoscrive finanziamenti obbligazionari a favore di Unicredit per 1,8 miliardi di euro
Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha interamente sottoscritto due finanziamenti obbligazionari senior preferred unsecured per un valore complessivo di 1,8 miliardi di euro a favore di Unicredit. L’operazione, articolata in due tranche da 800 milioni e 1 miliardo di euro, è finalizzata a rafforzare l’accesso al credito e sostenere la crescita e la competitività delle imprese italiane di minori dimensioni, in Italia e all’estero, con un’attenzione particolare ai territori del Mezzogiorno.
I professionisti coinvolti
La direzione Business di Cdp, guidata da Andrea Nuzzi, ha seguito l’operazione per Cassa Depositi e Prestiti. In particolare, hanno lavorato al deal Livio Schmid, responsabile istituzioni finanziarie e il team finance coordinato da Flavio Borghese, responsabile global markets.
Per Unicredit, lato gruppo l’operazione è stata seguita dal team di asset e liability management coordinato da Enrico Ippoliti e, lato banca, dal team corporate guidato da Luisella Altare.
Struttura dell’operazione
Le risorse saranno impiegate da Unicredit attraverso nuovi prestiti di importo unitario fino a un massimo di 20 milioni di euro e di durata non inferiore a 24 mesi, destinati a sostenere lo sviluppo e gli investimenti delle pmi e delle mid-cap italiane. Unicredit si è impegnata a destinare almeno il 51% delle risorse alle pmi operanti sul territorio nazionale e almeno il 51% alle imprese con sede legale e/o operativa in una delle otto regioni del Mezzogiorno, tra cui Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Una quota di almeno il 10% della seconda emissione obbligazionaria sarà inoltre destinata al finanziamento di progetti di Green Buildings, ossia interventi che contribuiscono alla riduzione del consumo di energia e all’aumento dell’efficienza energetica di strutture pubbliche, commerciali, residenziali e ricreative, sulla base di criteri predeterminati.
Il rapporto tra Cdp e UniCredit
L’operazione si inserisce nel più ampio rapporto di collaborazione tra le due istituzioni che, attraverso lo strumento del funding obbligazionario, ha già permesso a oltre 3.400 imprese italiane di ottenere nuovo credito per un valore complessivo superiore a 1,5 miliardi di euro dal 2022. L’iniziativa risulta coerente con l’impegno di entrambe le istituzioni nel sostenere l’economia reale, favorendo l’accesso a nuova finanza per le imprese di minori dimensioni e la crescita delle Regioni del Mezzogiorno.
I commenti
Andrea Nuzzi, direttore business di Cdp, ha dichiarato: “Con questa operazione Cassa Depositi e Prestiti conferma il proprio impegno al fianco delle imprese italiane con l’obiettivo di facilitarne l’accesso al credito, promuoverne i piani di investimento e di crescita per linee esterne e supportarne i programmi di internazionalizzazione. Una porzione del finanziamento intende inoltre promuovere lo sviluppo di progetti di Green Buildings e di modelli orientati all’efficienza energetica e alla transizione sostenibile degli immobili, favorendo investimenti in grado di generare benefici ambientali duraturi per il Paese. La fruttuosa e consolidata collaborazione con Unicredit consente di rafforzare l’offerta di strumenti finanziari a favore del tessuto produttivo, con particolare attenzione per i territori del Mezzogiorno e per le esigenze delle pmi”.
Remo Taricani, deputy head of Italy di Unicredit, ha aggiuto: “Le pmi e le mid-cap rappresentano un elemento fondamentale del sistema produttivo italiano e ricoprono un ruolo centrale nel nostro piano Unicredit Unlimited. Questa operazione conferma la solidità della collaborazione con Cdp e rafforza ulteriormente la nostra capacità di supportare le imprese nei loro percorsi di sviluppo. Il nostro obiettivo è continuare a essere un partner di riferimento per l’economia reale, mettendo a disposizione strumenti concreti e soluzioni efficaci per sostenere la crescita del tessuto imprenditoriale del Paese”.