Cdp Venture Capital investe in ESA NanoTech
Cdp Venture Capital sgr è entrata nel capitale di ESA NanoTech, realtà italiana attiva nella produzione sostenibile di grafene e nello sviluppo di materiali avanzati, attraverso il comparto dedicato alle tecnologie di frontiera. L’operazione, annunciata il 7 maggio 2026, mira a sostenere l’industrializzazione della tecnologia brevettata GLEAM (Graphene Laser Enhanced Automated Machine), sviluppata interamente in Italia.
Chi è ESA NanoTech
ESA NanoTech, con sede operativa tra Milano e Bergamo, punta a estendere la penetrazione della tecnologia GLEAM nei principali settori industriali, con focus prioritario sulle batterie di nuova generazione e sull’efficienza termica, nell’ambito di un piano industriale di espansione internazionale.
L’investimento di Cdp Venture Capital è finalizzato a scalare la produzione basata sul processo GLEAM, che sfrutta la tecnica del Laser-Induced Graphene (LIG): una luce laser focalizzata converte precursori plastici e materiali di scarto in grafene poroso ad alta conducibilità, eliminando l’uso di reagenti chimici tossici. Il processo riduce i consumi energetici del 99% rispetto ai metodi tradizionali — come il CVD o l’esfoliazione liquida — e consente una produzione rapida, modulare e localizzabile.
Tra le applicazioni già operative figura G-Radiant, un sistema di riscaldamento basato su membrane in grafene capace di ottimizzare la radianza infrarossa a onde lunghe, con un risparmio energetico dichiarato superiore al 50% rispetto ai sistemi idronici tradizionali e totale assenza di emissioni elettromagnetiche. La riduzione dei costi di produzione e dell’impronta carbonica punta a rendere il grafene un fattore abilitante per settori come l’accumulo energetico, la sensoristica avanzata e l’aerospazio.
L’operazione consolida l’ecosistema di ESA NanoTech, che già opera attraverso un hub industriale al Kilometro Rosso di Bergamo — distretto dedicato al trasferimento tecnologico — e il polo di ricerca Carbonhub di Parma, nato dalla collaborazione con l’Università di Parma e il suo Nanocarbon Laboratory, attivo da oltre trent’anni nel campo della ricerca scientifica sui nanomateriali.
Il commento
“Con il supporto di Cdp Venture Capital, ESA NanoTech consolida l’attuazione di un ambizioso piano industriale che mira ad estendere la penetrazione della nostra tecnologia laser proprietaria GLEAM nei principali settori industriali. La nostra missione è la produzione di nanomateriali ad alte prestazioni, adattandone la struttura microscopica per rispondere alle esigenze specifiche di settori strategici, con un focus prioritario sulle batterie di nuova generazione per accelerare la transizione energetica globale e sull’efficienza termica garantita dalla nostra tecnologia radiante”, ha dichiarato Leonardo Maria Del Vecchio, presidente di ESA NanoTech.
“ESA NanoTech rappresenta esattamente il tipo di innovazione strategica su cui puntare: una tecnologia proprietaria — il processo GLEAM — capace di abbattere costi e impatto ambientale nella produzione di grafene, aprendo mercati finora inaccessibili per ragioni economiche, dall’accumulo energetico all’aerospazio. Le prime applicazioni industriali, come il sistema di riscaldamento G-Radiant, dimostrano la capacità del team di portare la ricerca fuori dai laboratori e tradurla in prodotti concreti. Crediamo che questa operazione possa contribuire a costruire una filiera nazionale dei materiali avanzati, riducendo la dipendenza da catene di approvvigionamento estere”, ha aggiunto Stefano Molino (in foto), responsabile del Fondo Acceleratori di Cdp Venture Capital.