Cube Labs chiude un aumento di capitale da 2 milioni di euro
Cube Labs, venture builder italiano nel settore delle tecnologie sanitarie quotato su Euronext Growth Milan, ha chiuso oggi a quota 2 milioni di euro l’aumento di capitale da 5 milioni di euro deliberato in data 12 giugno 2024 dall’assemblea straordinaria degli azionisti e i cui termini e condizioni sono stati determinati dal Consiglio di amministrazione in data 21 ottobre 2025.
Nell’ambito di questa ulteriore sottoscrizione, il socio fondatore nonché amministratore delegato Filippo Surace e un investitore istituzionale hanno sottoscritto rispettivamente 20.000 azioni ordinarie e 200.000 azioni ordinarie di nuova emissione, ad un prezzo unitario di sottoscrizione pari a 2,40 euro (di cui 0,03 euro da imputare a capitale sociale e 2,37 euro a riserva di sovrapprezzo), per un controvalore complessivo pari a 528 mila euro.
Pertanto, tenuto conto delle azioni già sottoscritte nell’ambito dell’aumento di capitale, il totale delle azioni ordinarie di nuova emissione derivanti dall’aumento di capitale ammonta a 843.160, pari al 40,47% delle azioni complessivamente offerte, per un controvalore complessivo (comprensivo di sovrapprezzo) di Euro 2.023.584,00. In data odierna si conclude, in accordo a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione il 21 ottobre 2025, il periodo di sottoscrizione dell’aumento di capitale. Sulla base delle informazioni disponibili alla data odierna, il capitale sociale di Cube Labs risulta pari ad 695.967,01 euro, suddiviso in 20.879.010 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Il commento
Filippo Surace (in foto), fondatore e ceo di Cube Labs ha così commentato: “L’avanzamento dell’aumento di capitale, che si conclude oggi, conferma la fiducia degli investitori nella strategia industriale del Gruppo e nella sua capacità di esecuzione. Le nuove adesioni rafforzano ulteriormente la struttura finanziaria e riflettono l’apprezzamento per la qualità del portafoglio e per il potenziale delle iniziative in sviluppo. Le risorse raccolte saranno destinate a sostenere il percorso di industrializzazione e commercializzazione delle tecnologie già mature”.