Angelini Wines & Estates compra la maggioranza di Arnaldo Caprai. Ecco gli advisor

Angelini Wines & Estates, costellazione di aziende vitivinicole focalizzate sulla produzione di fine wines sul territorio italiano, ha acquisito la maggioranza del capitale di Arnaldo Caprai, cantina icona del vino italiano, simbolo dell’Umbria e riferimento assoluto per il Sagrantino di Montefalco. Con questa alleanza, Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, aggiungendo al proprio portfolio un marchio riconosciuto e distintivo.

L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani (in foto) di Pietrostefani Corporate (che ha anche originato il deal) da Avvocati d’Impresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory.

Chi è Angelini

Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dalla visione del figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica senza precedenti sulla selezione clonale. La sfida tecnica era titanica: il Sagrantino possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai, grazie all’uso sapiente della barrique e di nuove tecniche di vinificazione, trasforma quella “durezza” in una struttura setosa, capace di sfidare i decenni. Nel 1993 nasce il Sagrantino 25 Anni: non è solo un vino, è un manifesto, che con i suoi punteggi internazionali e la sua eleganza dirompente dimostra come questo vino possa essere iscritto tra i grandi rossi internazionali. Così, grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo.

Angelini Wines & Estates è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e una produzione complessiva di circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario. Bertani, nominata Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso e più volte premiata con i Tre Bicchieri, si posiziona come il principale punto di riferimento per gli amanti dell’Amarone Classico della Valpolicella e gli altri vini delle valli veronesi. Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino, combinando tradizione e innovazione con un profondo rispetto per la terra e una costante ricerca dell’eccellenza. Elemento distintivo della cantina è l’espressione attraverso i tre versanti della denominazione, dando vita a tre interpretazioni distintive di Brunello di Montalcino, tre Crus che raccontano, ciascuno a suo modo, la ricchezza e la diversità di questo angolo di Toscana. Cantina Puiatti, protagonista dal 1967 nel mondo enologico e viticolo friulano, propone vini armoniosi riuscendo a coniugare uno straordinario spirito innovativo a coerenza e rispetto nei confronti del proprio terroir. L’ingresso di Angelini Wines & Estates si fonda su una visione condivisa: investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei brand.

I commenti

“Angelini Wines & Estates rappresenta una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, costruita nel tempo attorno a marchi di eccellenza che incarnano il meglio del vino italiano. L’ingresso di Arnaldo Caprai in questa realtà rafforza ulteriormente una visione in cui identità territoriale e qualità assoluta non sono valori negoziabili. In un contesto di mercato complesso, crediamo che sia proprio il momento di investire con convinzione su ciò che è autentico e distintivo”, commenta Sergio Marullo di Condojanni, ceo di Angelini Pharma e Industries.

“Questa operazione si inserisce in una strategia di crescita selettiva nel segmento premium– luxury. Arnaldo Caprai rappresenta un’eccellenza riconosciuta, con un forte valore culturale e un grande potenziale di sviluppo internazionale. Il nostro ruolo sarà quello di accompagnarne la crescita, mettendo a disposizione struttura, competenze e investimenti, nel rispetto della sua identità. Siamo convinti che le grandi etichette italiane si costruiscano nel tempo, con pazienza e visione: è questo l’approccio con cui Angelini Wines & Estates intende continuare a crescere, aggiungendo al proprio portfolio realtà che condividono gli stessi valori di territorio, qualità e autenticità”, commenta Alberto Lusini, presidente e ceo di Angelini Wines & Estates.

“Abbiamo scelto Angelini Wines & Estates come partner per affrontare una nuova fase di sviluppo. Questa partnership è un segnale molto positivo, di grande fiducia, che il Gruppo Angelini dà al mondo del vino italiano e dà il via a una strategia fortemente innovativa e strategica, ossia quella di costruire da parte di Angelini un portafoglio di eccellenze italiane nel segmento premium–luxury, valorizzando identità forti e storie autentiche. Con Alberto Lusini e Sergio Marullo di Condojanni condividiamo una visione di lungo periodo, basata sulla qualità, sul territorio e su un approccio sostenibile a 360 gradi, ossia non solo ambientale, ma anche sociale ed economico. Continueremo a guidare l’azienda, mantenendo intatti i valori che ci hanno portato fin qui e lavorando agli ambiziosi progetti che abbiamo per il futuro”, aggiunge Marco Caprai, presidente e ceo e della Società Agricola Arnaldo Caprai.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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