SEDE RECORDATI FARMACEUTICA DI VIA CIVITALI 1

Cvc prepara un’opa su Recordati a 52 euro per azione

Facendo seguito ai rumor di stampa usciti ieri, Recordati ha confermato di aver ricevuto una manifestazione di interesse non vincolante da parte del fondo britannico Cvc avente a oggetto una possibile offerta pubblica di acquisto totalitaria volontaria volta a ottenere il delisting, con una valutazione indicativa del prezzo per azione di 52 euro per azione (cum dividend).

La manifestazione di interesse è non vincolante, soggetta a molteplici condizioni, tra cui lo svolgimento di una due diligence, il reperimento delle risorse finanziarie per finanziare l’operazione e
alla identificazione di partner con cui promuovere la stessa. Recordati non ha ancora valutato la manifestazione di interesse nell’ambito degli organi sociali.

I dettagli

Cvc detiene già il controllo di Recordati con una quota del 46,82% attraverso la holding Rossini, partecipata anche dall’attuale presidente Andrea Recordati. L’ingresso nel capitale risale al giugno 2018, quando il fondo rilevò la maggioranza del gruppo per un valore complessivo di circa 3 miliardi di euro, segnando una delle principali operazioni nel panorama italiano del private equity.

Da allora Recordati ha consolidato il proprio posizionamento internazionale, con una crescita sostenuta soprattutto nel comparto delle malattie rare, segmento ad alta marginalità e forte innovazione. Il possibile delisting potrebbe ora consentire al socio di controllo di accelerare ulteriormente le strategie di espansione, anche attraverso acquisizioni mirate, senza il vincolo della trimestralità dei conti.

In passato Recordati ha valutato diverse opzioni strategiche, poi tutte accantonate. Tra queste, quella che aveva raggiunto lo stadio più avanzato risale a circa un anno e mezzo fa e riguardava una possibile integrazione tra Recordati e Angelini Pharma.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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