Pirola Corporate Finance, dieci anni di advisory finanziaria al mid-market italiano

di valentina magri

Ci sono diverse operazioni in cui Pirola Corporate Finance ha ricoperto il ruolo di advisor finanziario quest’anno. Uno degli ultimi deal in ordine di tempo risale allo scorso aprile, quando alcuni manager di Gavazzi Tessuti Tecnici hanno comprato l’azienda tramite un Mbo. Pirola Corporate Finance ha supportato la famiglia fondatrice di Gavazzi Tessuti Tecnici in qualità di advisor finanziario esclusivo in tutti gli aspetti negoziali e commerciali dell’operazione con un team coordinato dal founding partner Mario Morazzoni, che ai microfoni di MAG ha spiegato: «Nell’Mbo di Gavazzi, un imprenditore di lunga data del settore tessile ha individuato i manager che da tempo lavoravano all’interno dell’azienda come suoi successori. L’operazione è stata molto serena e apprezzata internamente perché ha assicurato quella continuità che non ci sarebbe stata chiamando un professionista esterno. È rimasta nel capitale con una quota di minoranza la famiglia fondatrice, da noi assistita per individuare l’opzione migliore, che alla fine si è rivelata proprio questa».

Un’altra operazione importante del 2026 per Pirola Corporate Finance è stata l’assistenza prestata nel gennaio scorso a Società Italiana Lavorazione Cellulosa (Silc, attiva nel settore dei prodotti assorbenti per l’igiene e la cura della persona) nella vendita ad Attindas Hygiene Partners, gruppo internazionale partecipato dal fondo americano American Industrial Partners. Pirola Corporate Finance è stata advisor esclusivo dei venditori assistendo i 26 soci e gli amministratori di Silc nella negoziazione con la controparte. Il team che ha affiancato i venditori era guidato dal founding partner Ludovico Mantovani, che racconta: «L’operazione è stata complessa perché la società apparteneva a 4 gruppi familiari, con molti soci non operativi in azienda. Abbiamo trovato il potenziale acquirente, Attindas Hygiene Partners, un gruppo americano, operante nello stesso settore con filiali in Europa, con il quale abbiamo concluso un deal profittevole per entrambe le parti, in quanto Silc aveva problemi di continuità e Attindas ha potuto entrare nel mercato italiano attraverso un’azienda avviata, già presente in tale mercato.

Questi deal sono emblematici del focus di Pirola Corporate Finance: il mid-market, in particolare il settore manifatturiero, riflettendo così la struttura del mercato italiano. Almeno il 60% dei clienti della società di advisory finanziaria, che fa parte dell’organizzazione professionale Pirola Pennuto Zei & Associati, sono internazionali: investitori esteri interessati all’Italia soprattutto, oppure operatori italiani che investono all’estero. «L’M&A è il nostro core business, ma siamo attivi anche in equity capital markets, valuation services, debt advisory, restructuring e grant advisory. Inoltre, deal come quello che riguarda CEF/Q Farma (nuovo operatore nella logistica intermedia del farmaco, con un fatturato di oltre 2,5 miliardi di euro, nato nell’agosto 2025 a seguito dell’integrazione tra Cef e Unico, n.d.r.) dimostra che siamo in grado di seguire anche operazioni molto complesse, che coinvolgono l’area legale, fiscale, debito e M&A», precisa il presidente Massimo Di Terlizzi. «E se la domanda di advisory nelle operazioni di M&A dovesse ridursi, possiamo concentrarci sulle altre attività che seguiamo. Perché il nostro modello di business è diversificato, potendo fare affidamento su un’organizzazione che conta 1.100 persone, tra lo studio legale e tributario Pirola Pennuto Zei & Associati, Pirola Corporate Finance e Pirola Advisory SpA», evidenzia Morazzoni.

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In foto, da sinistra a destra: Mario Morazzoni, Massimo Di Terlizzi e Ludovico Mantovani

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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