EOS IM rileva Trafo Elettro. Ecco gli advisor

EOS Investment Management Group (EOS IM), tramite EOS Next Transition Fund II, ha perfezionato l’acquisizione del 70% di Trafo Elettro, società con sede a Montecchio Maggiore (Vicenza) specializzata nella progettazione e produzione di trasformatori per infrastrutture elettriche, impianti industriali ed energie rinnovabili.

EOS IM ha acquisito la quota di maggioranza con il supporto di co-investitori istituzionali — Banca Ifis, Simest e BBEI – BNP Paribas BNL Equity Investments — e con il finanziamento di un pool bancario composto da Unicredit, Banca Ifis e BNL.

I soci fondatori Raffaele e Alessio Schenato manterranno una quota del 30% del capitale, continuando a ricoprire rispettivamente i ruoli di amministratore delegato e membro del Consiglio di amministrazione.

Gli advisor dell’operazione

Deloitte Advisory ha agito in qualità di advisor M&A esclusivo buy-side di EOS, con un team guidato da Emanuele Martelli (partner), coordinato da Luca Guizzetti (Director) e composto da Stefano Stancari (Assistant Manager) e Claudia O’Connor. PwC ha supportato EOS IM per gli aspetti finanziari con un team guidato dalla partner Elena Borghi e composto da Marco De Pieri (senior manager), Giovanni Colantuono (manager), Giulia Fanchin (manager).

Il team di investimento di EOS IM — composto da Giovanni Galasso (senior partner), Marianna Castiglioni (partner), Francesco Caio (strategic partner) e Jacopo Fornaciari (investment manager) — è stato assistito anche da: Vitale&Co. – con Goffredo Guizzardi come debt advisor -; Roland Berger – con Francesco Campagna per gli aspetti commerciali e di business -, e da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici per la fiscalità.

Chiomenti ha agito come legal advisor, mentre il notaio Scaravelli ha curato gli aspetti notarili. Le due diligence in ambito sostenibilità e governance sono state supportate da ERM e Avvera.

Trafo Elettro è stata affiancata da Banca Finint come advisor finanziario, con un team di corporate finance coordinato da Pietro Favale e composto da Marco Occhialini e Daniele Piras. Il team di Corporate Finance di Banca Finint è guidato da Andrea Chiappa.

Lo Studio G&G Commercialisti Associati ha assistito la società e l’advisor finanziario negli aspetti societari, fiscali e di business. Lo Studio Lambertini si è occupato degli aspetti legali per Trafo Elettro.

Chi è Trafo Elettro

Fondata nel 1969, Trafo Elettro produce trasformatori di distribuzione (sotto i 7 MVA) e di potenza (oltre i 7 MVA) in resina, in olio e amorfi, destinati a settori quali energie rinnovabili, impianti idroelettrici, power grid, storage, reti metropolitane e data center. Con oltre 30.000 unità installate e più del 90% del fatturato generato all’estero, la società ha superato i 40 milioni di euro di ricavi, registrando un ebitda di circa il 28% nel 2025.

Il mercato dei trasformatori si trova al centro di una trasformazione strutturale sostenuta dalla crescente domanda di elettricità — trainata da data center, intelligenza artificiale e mobilità elettrica — e dalla necessità di ammodernare infrastrutture elettriche obsolete. L’integrazione delle energie rinnovabili richiede reti sempre più evolute, rafforzando le prospettive di sviluppo del settore. EOS IM punta a fare di Trafo Elettro una piattaforma integrata e scalabile, ampliandone la capacità produttiva e accelerando l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione dei processi.

La sua acquisizione rappresenta il terzo investimento del fondo tematico EOS Next Transition Fund II, dopo RCM Energy nel luglio 2025 e Compton Industriale nel febbraio 2026. Il fondo è focalizzato su transizione energetica, economia circolare e agricoltura sostenibile e lanciato nel febbraio 2025.

In foto, Emanuele Martelli e Andrea Chiappa

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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