mercoledì 19 giu 2019
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Equity crowdfunding, record da 13 milioni nel primo trimestre 2019

Equity crowdfunding, record da 13 milioni nel primo trimestre 2019

Sulla scia dello scorso anno, da record per quanto riguarda gli investimenti di equity crowdfunding in Italia, anche il 2019 è iniziato bene quanto a finanziamenti diretti a startup e pmi innovative.

I dati pubblicati da Crowdfundingbuzz su 15 piattaforme evidenziano infatti un nuovo record di raccolta per il primo trimestre del 2019, sopra i 13 milioni di euro, più del doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente quando sono stati raccolti poco meno di sei milioni.

Il trend degli investimenti nell’equity crowdfunding è in costante crescita dal 2014, anno successivo all’intervento normativo che ha regolamentato il settore, sia per quanto riguarda gli importi raccolti che per numero di investitori e di campagne finanziate. Si è passato da 1,3 milioni nel 2014 a 36 milioni nel 2018. Per l’anno in corso le aspettative sono positive: fino ad ora, nei primi quattro mesi, sono stati raccolti quasi 15 milioni, restano otto mesi per battere il record dell’anno scorso, risultato possibile se si considera che il numero di investitori è già quasi raddoppiato rispetto al 2018, quando in media erano 84, oggi sono 153. Le campagne finanziate nel 2018 sono state 113, quest’anno, per ora, 38.

Anche la forbice tra obiettivi e raccolte è andata progressivamente allargandosi, passando da un overfunding di 16mila euro nel 2014 a 205mila nel 2019. Il valore medio della raccolta ha registrato una flessione tra 2015 e 2017: si è passati da 327mila euro nel 2014 a una media di circa 240mila nel triennio successivo. Il valore è tornato a crescere nel 2018 e nel 2019, rispettivamente a 320mila euro e 388mila euro.

Il numero degli investitori, tra privati e società, ha seguito il trend di crescita, da 134 nel 2014 a 9.488 nel 2018. Quest’anno, ad oggi, sono 5.789. Ma se aumentano i soggetti che sottoscrivono i finanziamenti, calano gli importi medi di ciascuna operazione: da 9.800 euro del 2014 ai 2,500 di quest’anno.

Tra le piattaforme che hanno registrato le migliori performances troviamo al primo posto Mamacrowd, con 20,6 milioni, al secondo Crowdfundme con 14,2 milioni, seguita da Walliance con quasi 10 milioni.

Per quanto riguarda Mamacrowd, tra le operazioni più riuscite troviamo i finanziamenti a Startupitalia, magazine di informazione del settore innovazione e startup, con una raccolta di quasi 2,7 milioni da parte di 2064 investitori. Segue, per valore di raccolta, la campagna per Green Energy Storage, con 2,15 milioni da 613 soggetti, e CII2 (Club Italia Investimenti 2), che ha chiuso un secondo round con 1,2 milioni di raccolta da 341 investitori.

Crowdfundme ha ottenuto, come miglior risultato, 2,25 milioni di euro come secondo round per Glass to Power, spin-off di scouting e consulenza per l’innovazione tecnologica dell’Università Bicocca di Milano. Secondo, per raccolta, il terzo round da 1,2 milioni per Winelivery, società di delivery specializzata nel beverage.

Le principali operazioni portate a termine da Walliance riguardano il finanziamento da 1,5 milioni per Jesolo Lido 2 e 1,4 per Wynwood, importante mostra d’arte di strada permanente di Miami.

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