Ferrero con Lazard si compra i dolci Usa di Nestlé per 2,8 miliardi

Alla fine è Ferrero ad aggiudicarsi le attività dolciarie di Nestlé negli Stati Uniti. Il gruppo guidato dal ceo Lapo Civiletti, affiancato da Lazard, ha infatti raggiunto un accordo per rilevare la divisione dolciaria del colosso svizzero per un corrispettivo di 2,8 miliardi di dollari in contanti. Le attività oggetto dell‘acquisizione da parte del colosso di Alba hanno generato nel 2016 ricavi per circa 900 milioni di dollari.

Con questa acquisizione Ferrero rileverà più di 20 marchi Usa, molto noti nel mercato americano, come Butterfinger, BabyRuth, 100Grand, Raisinets, Wonka e i diritti esclusivi del brand Crunch per i dolciumi di alcune categorie negli Usa, come i brand SweeTarts, LaffyTaffy d Nerds, diventando così il terzo maggiore produttore degli Stati Uniti nel settore dolciario dopo Hershey e Mars.

Ferrero rileverà inoltre gli impianti manifatturieri della Nestlé negli Stati Uniti a Bloomington, Franklin Park e Itasca (Illinois) e i suoi dipendenti, e continuerà a operare attraverso gli uffici di Glendale, in California, così come nelle altre postazioni nell‘Illinois e nel New Jersey, spiega il comunicato.

Per Lazard ha agito un team internazionale del quale ha fatto parte il managing director italiano Michele Marocchino (nella foto).

Questa operazione per l’azienda piemontese è un salto di qualità, dopo l’acquisizione della Ferrara Candy che ha portato la quota di mercato di Ferrero negli Usa al 4,8%. Negli Usa, l’azienda di Alba è presente dal 1969.  Quanto a Nestlé, invece, questo è il primo grande disinvestimento del ceo Mark Schneider, e un passo indietro dal business del cioccolato. Il futuro del colosso svizzero si concentrerà infatti su caffè e prodotti per animali, mentre la domanda di prodotti zuccherati è messa sotto pressione dai nuovi stili di consumo.

Il presidente esecutivo Giovanni Ferrero ha commentato nella nota: “Siamo entusiasti di aver acquisito il business dolciario di Nestlé negli Stati Uniti d’America, che porta con sé un portafoglio eccezionale di marchi iconici ricchi di storia e di grande riconoscibilità. Ciò, combinato con l’attuale offerta Ferrero sul mercato americano, incluse le aziende recentemente acquisite Fannie May e Ferrara Candy Company, garantirà una gamma sostanzialmente più ampia, un’offerta più vasta di prodotti di alta qualità per i consumatori di snack al cioccolato, caramelle, dolciumi e prodotti stagionali da ricorrenza, oltre a nuove entusiasmanti opportunità di crescita nel più grande mercato dolciario del mondo”.

Ferrero con Lazard si compra i dolci Usa di Nestlé per 2,8 miliardi

Noemi

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