FlexyGrid chiude un round da 750 mila euro
FlexyGrid, startup italiana e Balancing Service Provider accreditato presso il GME, ha chiuso un round di finanziamento seed da 750 mila euro per accelerare lo sviluppo della propria piattaforma di energy e flexibility management. Al finanziamento hanno partecipato investitori internazionali insieme al venture builder Techbricks, che ha ideato e co-fondato la società.
Manuele Monti, ceo e fondatore del venture builder Techbricks, ha agito come advisor finanziario dell’operazione.
Dettagli del round
Il round, sottoscritto per due terzi da investitori privati esteri e dal venture builder romano Techbricks, sarà destinato allo sviluppo tecnologico e di mercato della piattaforma proprietaria di energy management di FlexyGrid. La piattaforma aggrega e controlla risorse energetiche distribuite e flessibili – sistemi di accumulo, colonnine di ricarica, pompe di calore, impianti fotovoltaici e carichi industriali modulabili – monetizzandone la flessibilità sui mercati italiani. Basata su intelligenza artificiale, IoT e certificazione blockchain dei dati, la piattaforma opera secondo un modello asset-light: FlexyGrid non possiede impianti né assume rischio di mercato, ma consente ai proprietari degli asset di accedere ai mercati della flessibilità.
Tra i clienti e partner commerciali della società figurano Edison ed E.ON Italia. Il team riunisce competenze in ingegneria energetica, intelligenza artificiale e trading sui mercati regolati dell’energia.
Chi è FlexyGrid
FlexyGrid è oggi uno degli operatori italiani accreditati simultaneamente su tutti e tre i progetti pilota dei mercati locali della flessibilità (MLF): RomeFlex con Areti, MiNDFlex con Unareti ed Edge con e-distribuzione, ai quali si aggiunge la partecipazione in via di finalizzazione a LiveGrid di AcegasApsAmga a Trieste.
Nella prima metà dell’anno la società si è aggiudicata, in qualità di capofila di un consorzio, un contributo di oltre 1,1 milioni di euro dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nell’ambito del PNRR per il progetto HyFLEX, dedicato all’integrazione tra accumulo a idrogeno e gestione intelligente della flessibilità in configurazioni di autoconsumo diffuso. La società ha inoltre vinto il contest di Lazio Innova, che le assicura la partecipazione alla collettiva della Regione Lazio allo Smart City Expo World Congress 2026 di Barcellona, in programma a novembre, grazie alla propria unità operativa di Roma.