Fondazione CariModena investe in Quantico
La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena è entrata nel capitale di Quantico, la piattaforma di investimento in club deal co-fondata dal ceo Antonio da Ros (in foto), ex Mediobanca, presieduta dal co-fondatore Paolo Langè e che lavora in esclusiva con Unicredit per l’origination e la gestione dell’investimento. Lo riferisce “MF Milano Finanza”.
Con un patrimonio di oltre un miliardo di euro, CariModena è fra le prime 20 fondazioni del sistema Acri e uno degli storici enti conferitari che hanno dato vita alla moderna Unicredit, di cui CariModena è ancora azionista con lo 0,07%. In portafoglio la fondazione ha anche una piccola quota di Bper.
Gli investitori in Quantico
L’investimento di CariVerona va ad affiancarsi a quello di Confindustria (entrata nel capitale del club deal lo scorso aprile) e di molte famiglie imprenditoriali italiane come i Monge, gruppo piemontese ex grande socio di Piazzetta Cuccia che opera nel mercato del pet food, la Mais di Isabella Seragnoli (che controlla il colosso del packaging Coesia e in passato presente sempre nel patto di Mediobanca), Marco Tronchetti Provera (attraverso Camfin Alternative Assets), i Rovati (con il family office Fidim), la Sesta Grande Italia Holding di Bruno Bolfo (imprenditore già a capo del big del trading Duferco) e i Giulini di Fluorsider.
Il libro soci di Quantico, nata a gennaio 2025, raccoglie ora un centinaio di investitori, superando 600 milioni di euro di raccolta (soft commitment) e avvicinandosi al target finale di 750 milioni di hard cap. Il ticket medio di investimento supera 5 milioni di euro.
Per i prossimi investimenti la piattaforma guarda al medicale, machinery, filiera dell’healty food, nautica e servizi alle imprese. Lo scorso aprile Quantico ha raccolto oltre 600 milioni di euro da un centinaio di investitori, avvicinandosi al target finale di 750 milioni di hard cap. Tra essi rientrano alcuni esponenti del capitalismo italiano come Isabella Seragnoli, Marco Tronchetti Provera, Bruno Bolfo e le famiglie Monge e Rovati. Il ticket medio di investimento supera 5 milioni di euro, mentre sette sottoscrittori hanno impegnato 20 milioni entrando a far parte anche del comitato investimenti. Ricordiamo che Quantico quest’anno ha investito in Spada Partners e nello studio Baldi Prati & Partners, al fine di creare un polo italiano da 150 milioni di fatturato al 2030.