Gestio Capital, Frontis e Martani, siglata la partnership

Gestio Capital, Frontis Npl e Pietro Martani, fondatore di Copernico e Halldis, hanno siglato una partnership strategica e finanziaria. Gestio Capital, family office basato a Londra, specializzato nella gestione di patrimoni di famiglie private, è attivo nelle aree di business real estate e private equity. Frontis, con a capo il Ceo Massimiliano Bertolino (nella foto), è arranger di operazioni Npl con sottostante asset immobiliari e gestore di portafogli immobiliari sempre derivanti da attività Npl.

La partnership ha un duplice obiettivo. Da un lato, costituire un operatore in grado di offrire agli interlocutori target – banche/investitori istituzionali italiani ed internazionali – servizi di gestione professionale in due asset class di rilievo, cioè uffici flessibili e short let. Dall’altro, sostenere la crescita industriale di lungo periodo di Copernico e Halldis.

In particolare, il pool di investitori ha partecipato all’aumento di capitale di 3,5 milioni di euro per sostenere lo sviluppo di Halldis. Questa società è specializzata nel mercato degli affitti brevi, con circa 2.000 appartamenti nelle principali città e località di vacanza italiane. Ha evoluto il proprio modello di business dalle acquisizioni di single unit a building cielo terra, con la fornitura di relativi servizi annessi, puntando all’elevazione della qualità degli asset in portafoglio. Il piano industriale prevederà un incremento del volume d’affari, che passerà da 30 milioni di euro a 40 milioni di euro nei prossimi 2 anni. Ciò avverrà attraverso operazioni di acquisizione di immobili in città quali Milano, Trieste, Genova e Roma.

Per quanto riguarda Copernico il piano strategico avrà l’obiettivo di presidiare il territorio nazionale, in particolare nelle principali città dello Stivale. L’azienda con con uffici flessibili e spazi social rivolti a corporation e pmi ha 800 aziende clienti e una comunità allargata di circa 80 mila persone. Inoltre ha attualmente in gestione 12 palazzi, mentre una decina di palazzi sono in allestimento in città quali Bologna, Varese, Trieste e Cagliari.

La prospettiva di sviluppo dell’asset class degli uffici flessibili è di un’ulteriore crescita nei prossimi anni. Nel 2017, il valore globale degli uffici flessibili ammontava a 26 miliardi di dollari, con una crescita annuale del 30% nei maggiori 20 mercati. La domanda sarà sempre più focalizzata sulla qualità degli spazi interni e sui servizi presenti negli immobili. Per tali ragioni, vista l’elevata domanda e contestualmente la scarsa offerta di questa tipologia di prodotto, il mercato continuerà ad avere grande margine di sviluppo.

Per quanto concerne, invece, lo short term rental, sempre nel 2017, il valore globale ammontava a circa 83 miliardi di dollari, con una crescita al 2022 a circa 133 miliardi di dollari. Anche tale asset class si consolida, dunque, quale valida alternativa ai residence e agli alberghi, che spesso offrono sistemazioni fredde e anonime, e senz’altro costose quando si tratta soprattutto di un soggiorno di medio lunga durata. Affitti, quindi, in appartamenti di alto livello, in zone strategiche con la possibilità di vivere l’Italian style.

Gestio Capital, Frontis e Martani, siglata la partnership

Noemi

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