Gli advisor del bond di Sigit
Sigit, gruppo industriale italiano specializzato nella progettazione e produzione di componenti in plastica, gomma e alluminio per i settori automotive e dei beni di consumo, ha emesso un prestito obbligazionario sottoscritto da investitori istituzionali. Fondata nel 1966, la società è riconosciuta come Marchio Storico di Interesse Nazionale ed è supportata dal proprio azionista strategico, Oman Investment Authority (OIA).
I dettagli dell’emissione
L’operazione è finalizzata a sostenere i piani di sviluppo e crescita del gruppo, che conta oltre 1.600 dipendenti e opera a livello internazionale, e a rafforzarne il percorso di consolidamento industriale e finanziario.
Il prestito obbligazionario è stato sottoscritto da Tenax Capital e Finint Investments e consentirà a Sigit di sostenere gli investimenti previsti dal piano industriale, rafforzare la struttura finanziaria e cogliere nuove opportunità di crescita nei mercati di riferimento. Il bond si inserisce nel percorso di sviluppo intrapreso dal gruppo, nell’ambito di un più ampio progetto di evoluzione organizzativa e societaria volto a consolidarne il posizionamento competitivo e a valorizzarne le prospettive di crescita nel lungo periodo. Il coinvolgimento di investitori istituzionali qualificati consentirà al gruppo di accelerare il proprio percorso di sviluppo, rafforzando la capacità di innovare e competere sui mercati internazionali.
Gli advisor coinvolti
Nell’operazione CFI Italy ha agito in qualità di advisor finanziario esclusivo del gruppo, mentre Gianni & Origoni e RP Legal & Tax hanno operato come advisor legali. RSM ha svolto il ruolo di financial due diligence advisor. Per Sigit hanno seguito l’operazione Pierangelo Decisi, presidente, Lorenzo Manoni, chief executive officer, Simone Digiovanni, chief financial officer, e Mauda Manoni, commercial director, con il supporto dell’azionista istituzionale Oman Investment Authority.