Gli advisor del concordato di Baldinini

Il Tribunale di Forlì ha omologato la procedura di concordato preventivo dell’azienda italiana di calzature Baldinini, segnando la conclusione di un percorso di risanamento basato sull’integrazione di strumenti di regolazione della crisi con un’operazione di M&A.

Gli advisor coinvolti

PwC ha assistito Baldinini in qualità di lead financial advisor con un team guidato dal partner Giuseppe Palermo e composto dalla director Veronica Maria Gaia Vaccaro, dalla senior manager Daniela Caretta e dal senior associate Pasqualino Cucci.

Per gli aspetti legali, ristrutturativi e contrattuali, Baldinini è stata assistita da Chiomenti.

Deloitte STS ha seguito Baldinini per gli aspetti relativi alla transazione fiscale e previdenziale con un team guidato dal partner Matteo Cornacchia e composto dalla senior manager Maria Giovanna Scassera e dalla senior assistant Giulia Muratori.

L’attestazione del piano di concordato è stata rilasciata dal settore restructuring dello studio DDP Partners guidato da Massimo De Dominicis, per il tramite del socio Antonio Caravella, che ha ricoperto il ruolo di professionista indipendente incaricato dell’attestazione, coadiuvato da Luca Pellegrini e Vittorio Fabiani.

Il ruolo di commissario giudiziale è stato ricoperto da Andrea Panizza, dottore commercialista e revisore legale a Ferrara, con il supporto dei propri collaboratori.

Il percorso di risanamento

Il piano e la proposta di concordato, strutturati secondo il modello della continuità aziendale ai sensi dell’art. 84 CCII, si fondano sull’ingresso di un partner industriale specializzato nella produzione di calzature. Il partner assumerà un ruolo operativo e strategico nel processo di rilancio industriale e finanziario di Baldinini, contribuendo insieme agli ulteriori flussi previsti dal piano a dotare la società delle risorse necessarie al soddisfacimento dei creditori.

Il provvedimento di omologa, arrivato con il voto favorevole della maggioranza delle classi di creditori, consentirà a Baldinini di procedere al risanamento dell’esposizione debitoria, al riequilibrio della situazione finanziaria e al rafforzamento patrimoniale della società. Il risultato è stato reso possibile anche dal lavoro del consiglio di amministrazione, composto da Giuseppe Saverio Pallini, Alessandro Santamaria e Daniele Piazzalunga, che ha gestito l’azienda in un periodo di incertezza di mercato, affrontando le difficoltà finanziarie legate alla crisi del comparto calzaturiero e della pelletteria e garantendo al contempo la continuità aziendale.

In foto da sinistra: Giuseppe Palermo, Veronica Maria Gaia Vaccaro, Daniela Caretta

Axel Indigo

SHARE