Gli advisor del finanziamento da 75 milioni di euro a Bankinter e Plenium per il biometano
Bankinter Investment e Plenium Partners hanno chiuso un finanziamento da 76 milioni di euro erogato da ING e Unicredit per un portafoglio di quattro impianti di biometano in Italia.
Gli advisor
EY-Parthenon ha assistito Bankinter Investment e Plenium Partners per i servizi di due diligence commerciale con il team del partner Giacomo Chiavari e del director Alberto Simioni, per la due diligence tecnica con il team della partner Nukhet Anadal e del senior manager Roberto Muraca, e per la due diligence ESG con il team del director Riccardo Traverso. EY ha inoltre curato la due diligence fiscale e l’attività di tax structuring con il team del partner Mauro Scognavilla e del senior manager Lorenzo Turco.
Dettagli dell’operazione
Bankinter Investment e Plenium Partners condividono una piattaforma di investimenti alternativi dal 2017 e hanno recentemente approvato l’integrazione delle rispettive società di gestione del risparmio. Le due società hanno concordato il finanziamento di un portafoglio composto da quattro impianti a biometano collegati alla rete italiana del gas, con una capacità complessiva di circa 1.800 Smc/h.
ING e Unicredit hanno strutturato un finanziamento senior in formato Project Finance che consolida il debito del portafoglio in un’unica struttura multi-borrower, contestualmente all’entrata in esercizio degli asset. Il finanziamento comprende un prestito senior a termine affiancato da linee accessorie per l’IVA e per la riserva destinata al servizio del debito, garantendo al portafoglio una struttura finanziaria di lungo periodo in linea con gli standard di mercato. L’operazione è finalizzata a ottimizzare la struttura finanziaria dei progetti e a riconvertire gli impianti dalla produzione di biogas a quella di biometano.
Una volta pienamente operativi, i quattro impianti dovrebbero produrre complessivamente circa 160 GWh di biometano rinnovabile all’anno, un volume equivalente al consumo medio annuo di gas di circa 10.500 famiglie italiane, evitando ogni anno circa 31.500 tonnellate di emissioni di anidride carbonica sostituendo il gas naturale di origine fossile.