Gli advisor del green loan da 96,5 milioni di euro di BioHold

BHS2, società di progetto detenuta da Bio Hold, piattaforma detenuta da Vesper Next Generation Infrastructure Fund I SCSp e da Pietro Fiorentini, ha ottenuto un finanziamento su base project finance per un importo pari a complessivi 96,5 milioni di euro destinati a completare il piano di conversione di un portafoglio di impianti in biometano. Il finanziamento è stato messo a disposizione da un pool di banche composto da Banco BPM e Crédit Agricole Italia; la linea di credito beneficia della nuova garanzia Archimede di Sace. Banco BPM agirà anche in qualità di banca agente e agente Sace.

Gli advisor

Arcus Financial Advisors ha operato con un team guidato dal senior partner Federico Mander, assistito dalla director Stefania Gatti, e con la supervisione del ceo Stefano Cassella, nel processo di modelling, strutturazione, negoziazione e finalizzazione del finanziamento.

Gatti Pavesi Bianchi ha assistito BHS2 nella redazione, negoziazione e sottoscrizione della documentazione finanziaria.

Legance ha affiancato BHS2 nelle attività di due diligence.

Il pool di banche è stato supportato dallo studio legale PedersoliGattai.

Protos Consulting, con un team multidisciplinare coordinato dall’Ing. Egle Monte-leone — head of BioEnergy, Wind, Hydro & ESG — e composto da technical consultant tra cui l’Ing. Lina di Malta, l’Arch. Donata Sasso, l’Ing. Angela Nunziata e la Dott.ssa Giuliana D’Imporziano, ha seguito il pool di banche finanziatrici in qualità di independent technical advisor, curando la due diligence tecnico-amministrativa e autorizzativa sul portafoglio impianti, la verifica del cronoprogramma lavori e della cantierabilità degli interventi, nonché gli aspetti di natura commerciale legati ai contratti di conferimento e agli accordi di offtake del biometano prodotto.

RF Notai, nelle persone del notaio Anna Irma Farinaro coadiuvato da Cosimo Sampietro, ha assistito le parti per tutte le attività notarili.

Axel Indigo

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