Gli advisor del lancio di Newman Holding e della nuova piattaforma Vecton

È stata lanciata a Milano Newman Holding, nuova holding a capitale permanente focalizzata sulla creazione di leader di settore nei servizi alle imprese, che vuole entrare con un approccio di investimento a lungo termine in aziende di eccellenza guidate dai fondatori. Newman Holding è stata fondata da Agostino Trapani e Carlo Leone, co-fondatori e managing partner, che hanno maturato la propria esperienza presso importanti società di private equity internazionali come Apax Partners e A&M Capital, lavorando a operazioni in Italia ed Europa.

Il capitale raccolto da Newman Holding proviene da un ristretto numero di importanti famiglie imprenditoriali italiane, sia nuclei che hanno già venduto la propria azienda che soggetti che hanno affiancato un family office all’attività imprenditoriale. Per ora Trapani e Leone non si sbilanciano con dei target finanziari precisi, ma garantiscono che vogliono mettere in atto una “crescita aggressiva” nei prossimi anni e vedono ampio potenziale di sviluppo per la creazione di varie piattaforme aggregative nel settore dell’impiantistica.

Il lancio di Vecton

La prima piattaforma aggregativa è Vecton, con sede nel Nord Italia e specializzata nell’installazione e manutenzione di impianti elettrici e di climatizzazione (servizi MEP), che è nata dalla fusione di cinque società con oltre 40 anni di esperienza ciascuna: Arcon, Exim, GMG Elettrotecnica, Reggio Calor e SIEM. Nel 2025, il gruppo ha generato un fatturato di circa 50 milioni di euro. A questo proposito, Newman Holding ha nominato Cristiano Musi operating partner. Musi vanta una vasta esperienza manageriale maturata in contesti industriali e multinazionali, sia in aziende private che quotate, e ricoprirà il ruolo di ceo di Vecton.

Il nome Vecton richiama il concetto di orientamento ed energia, a rappresentare il ruolo della piattaforma nel guidare l’evoluzione del settore impiantistico, senza però snaturare le singole eccellenze che formano il Gruppo; il logo ne richiama visivamente il dinamismo e la traiettoria di sviluppo. L’operazione è supportata da Eurazeo Global Investor, che ha messo a disposizione un finanziamento senior secured per Vecton e affiancherà la società nell’esecuzione dei suoi piani di sviluppo futuri.

Gli advisor

Finerre ha agito in qualità di advisor M&A buy-side per l’acquisizione di GMG Elettronica, con Ermanno Restano (in foto), Matteo Biroli e Ruben Brettagna.

Newman Holding e Vecton sono state assistite da Alpeggiani Avvocati Associati e PedersoliGattai per gli aspetti legali, Spada Partners per gli aspetti finanziari, Russo De Rosa per gli aspetti fiscali, EY per la commercial due diligence e il debt advisory, DL Law per gli aspetti payroll, Ramboll per gli aspetti ambientali, Howden per gli aspetti assicurativi, Page Executive per gli aspetti HR ed Empiria Partners per gli aspetti M&A.

I commenti

“Il lancio di Vecton segna il punto di partenza operativo della strategia di Newman Holding: costruire leader di mercato regionali scalabili nei servizi alle imprese attraverso un’esecuzione disciplinata e un consolidamento strategico. I servizi specializzati di impianti elettrici e di climatizzazione sono un settore che conosciamo bene e che seguiamo da diversi anni, e si integra perfettamente con la filosofia di investimento di Newman. Si tratta di un mercato ampio, sostenuto da fattori strutturali favorevoli – elettrificazione, cambiamento climatico, intelligenza artificiale ed efficienza energetica, tra gli altri – pur rimanendo altamente frammentato, con una chiara logica di condivisione delle competenze e consolidamento. Il nostro obiettivo è costruire leader di settore resilienti nei servizi alle imprese attraverso un approccio disciplinato, libero da pressioni di uscita. Investiamo capitale paziente per supportare la crescita a lungo termine e il consolidamento del settore. Non abbiamo quindi timeline precise o criteri predefiniti per l’exit, ma faremo sempre quello che è meglio per il business”, affermano i fondatori a Teleborsa.

Trapani e Leone spiegano che intendono adottare il classico modello roll-up del private equity, per cui acquisire il 100% di una società e far re-investire l’imprenditore. “Per il momento non prevediamo, perché non ci piacciono, operazioni in cui soci e management vendono e poi se ne vanno”, specificano.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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