Gli advisor del sustainability-linked bond di Aeroporti di Roma da 500 milioni di euro
Aeroporti di Roma (ADR) ha completato questo mese il collocamento di un sustainability-Linked bond per un valore nominale di 500 milioni di euro e scadenza a 8 anni (17 febbraio 2034), destinato ad investitori istituzionali.
Nell’operazione, Legance ha assistito l’emittente, mentre A&O Shearman ha affiancato gli istituti finanziari active bookrunner Banca Akros, Barclays, BNP PARIBAS, Crédit Agricole CIB, IMI – Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Natixis, Société Générale e UniCredit (B&D).
I dettagli del bond
Il bond corrisponde una cedola annua fissa pari al 3,625%. I titoli sono stati emessi a valere sul programma Euro Medium Term Note (EMTN) di Aeroporti di Roma e saranno quotati sul mercato regolamentato della Borsa di Dublino. L’emissione collega il costo del debito al raggiungimento di specifici obiettivi di sostenibilità (SPTs) legati a indicatori di performance (KPIs) relativi sia all’azzeramento al 2030 delle emissioni di anidride carbonica controllate direttamente da ADR (Scope 1 e 2) sia alla riduzione delle emissioni Scope 3 per passeggero derivanti dagli aeromobili in fase di rullaggio, decollo e atterraggio (landing and takeoff), entrambi con riferimento all’aeroporto di Fiumicino.
ADR, società del Gruppo Mundys che gestisce e sviluppa gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, è tra i pochi aeroporti al mondo ad aver assunto impegni nella riduzione di emissioni Scope 3 legate a fonti aeronautiche. In caso di mancato conseguimento di uno o più SPTs è prevista l’applicazione di uno step-up sulle tre cedole pagabili nel 2032, nel 2033 e nel 2034: in particolare, step-up di 20 bps per anno in caso di mancato raggiungimento di un solo SPT o, step-up di 25 bps per anno in caso di mancato raggiungimento di entrambi gli SPTs.
Il commento
“La nuova emissione testimonia la solidità della strategia di Sustainable Financing di ADR, accolta con crescente favore dai mercati internazionali. In particolare, la fiducia accordata dagli investitori conferma la credibilità del potenziale di sviluppo futuro del sistema aeroportuale della Capitale e della capacità di Aeroporti di Roma di continuare a coglierlo al meglio. Il Piano di sviluppo sostenibile del Leonardo da Vinci si pone infatti l’obiettivo di rafforzare la competitività del Paese e continuare a intercettare nuovi flussi di traffico di qualità, in costante crescita, che nel 2025 hanno fatto registrare il record di passeggeri più alto di sempre a Roma Fiumicino, posizionandolo tra i 10 aeroporti più connessi al mondo”, ha affermato l’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone.