Gli advisor dell’acquisizione di ECR da parte di Franchetti

Franchetti, multinazionale specializzata in soluzioni di diagnostica avanzata, monitoraggio digitale e manutenzione predittiva delle infrastrutture, ha sottoscritto, tramite una società controllata di nuova costituzione di diritto brasiliano, un accordo vincolante per l’acquisizione del 55% del capitale sociale di ECR Engenharia Ltda e di ECR Tecnologia e Engenharia Ltda, attive nei servizi di ingegneria per infrastrutture stradali, ferroviarie, mobilità urbana, infrastrutture idriche, ponti, viadotti, gallerie e tunnel, nonché edifici civili complessi.

I venditori sono i tre soci fondatori di ECR Fabio Giannini, Roberto Soares de Novaes Filho e Luiz Fernando Leite de Carvalho; i primi due manterranno una partecipazione complessiva del 45% e continueranno a ricoprire ruoli di rilievo nel management e negli organi di amministrazione del Gruppo ECR.

Nel contesto dell’acquisizione, Franchetti ha sottoscritto con Simest un accordo di investimento. L’intervento avverrà per il tramite di una società brasiliana controllata da Franchetti di nuova costituzione, e Simest interverrà fino a un massimo del 49% del corrispettivo dell’acquisizione. L’operazione con Simest si inserisce nell’ambito di un intervento ESG-linked, coerente con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e di crescita internazionale del gruppo in particolare misurati su attività di formazione del personale estero e di cybersecurity. 

Gli advisor

Nel contesto dell’acquisizione, Franchetti è stata assistita da Advant Nctm e da Lefosse (per gli aspetti di diritto brasiliano) in qualità di consulenti legali. Nexian Partners, nella persona del fondatore Eduardo Braia, ha agito in qualità di advisor finanziario buy-side, mentre Vitale Debt & Grant ha agito da advisor nella strutturazione dell’acquisition finance con il partner Claudio Calvani. 

I dettagli

A seguito del perfezionamento dell’operazione atteso per il primo semestre 2026, il volume complessivo delle attività del Gruppo risulterà sostanzialmente raddoppiato già a partire dall’esercizio in corso, con ampliamento della base clienti, del portafoglio di asset infrastrutturali gestiti e un backlog aggregato pari a complessivi 90 milioni di euro.

Il Brasile costituisce uno dei principali mercati infrastrutturali a livello globale, con oltre 200 milioni di abitanti, una rete stradale superiore a 1,7 milioni di chilometri e un sistema fondato su concessioni e partenariati pubblico-privati. I programmi federali e statali di investimento in infrastrutture di trasporto e nel settore idrico prevedono, nel medio-lungo periodo, impegni complessivi superiori a 150 miliardi di euro. L’operazione segna l’avvio di una nuova fase di crescita per il Gruppo, dopo aver rafforzato negli ultimi anni la propria base tecnologica, amplia in modo significativo il perimetro operativo e la scala geografica delle attività.

L’integrazione unisce la capacità esecutiva e il radicamento istituzionale di ECR nel settore pubblico brasiliano con le competenze proprietarie di Franchetti nella digitalizzazione e gestione delle infrastrutture esistenti. L’integrazione tra struttura operativa e tecnologia proprietaria, con sistemi di analisi avanzata dei dati integrati nei processi industriali, consente di elevare il contenuto tecnico dei servizi offerti e di generare un effetto incrementale rispetto alla mera somma delle due realtà.

L’operazione è stata strutturata con un mix equilibrato di risorse proprie e finanziamento, coerente con il mantenimento di un profilo patrimoniale e finanziario solido e sostenibile. Il nuovo perimetro consolidato potrà contare su oltre 400 professionisti altamente qualificati, rafforzando ulteriormente la capacità tecnica e organizzativa del Gruppo.

Il commento

Paolo Franchetti, presidente e amministratore delegato del Gruppo Franchetti, ha commentato: “Con questa operazione avviamo una nuova fase del percorso di crescita del Gruppo. Dopo aver consolidato la nostra base tecnologica, ampliamo ora in modo significativo la dimensione operativa e la presenza geografica. L’integrazione tra capacità esecutiva nel settore pubblico e competenze digitali proprietarie applicate alla gestione delle infrastrutture esistenti rafforza in modo strutturale il nostro posizionamento competitivo. L’operazione costituisce il primo passo concreto di un percorso di sviluppo internazionale progressivo e disciplinato”.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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