Gli advisor della cessione di WeBlade a IGI Private Equity

Ethica Global Investments, società di investimento promossa da Ethica Group, ha ceduto la partecipata WeBlade, piattaforma industriale unica posizionata tra i leader mondiali nella filiera delle pale per turbine, a IGI Private Equity, società di gestione indipendente attiva nelle operazioni di investimento su target italiane.

Il ruolo degli advisor

Ethica M&A Advisory ha curato l’operazione in qualità di advisor sell-side, lavorando in coordinamento con Alantra, che ha svolto il ruolo di co-advisor nella cessione. La collaborazione tra le due realtà ha riguardato la strutturazione e il perfezionamento della transazione, che si inserisce nel filone delle operazioni legate alla sostenibilità e alla transizione energetica, tema su cui il mercato del private equity continua a mostrare interesse. L’operazione ha coinvolto un team di professionisti che, lato Ethica, ha gestito sia gli aspetti relativi a EGI sia quelli relativi all’attività di M&A advisory.

Ethica Global Investments, rappresentata da Ruggero Jenna, Francesco Sala ed Edoardo Barboni, è stata supportata negli aspetti finanziari dell’operazione dal team M&A Advisory di Ethica Group, composto da Stefano Pastore, Nicoletta Rabiolo, Lorenzo Vannozzi e Sara Stefanelli.

Per Alantra, il team coinvolto nell’operazione è stato composto da Stefano Bellavita (managing partner), Nicola Ravara (director) e Federico Spoletini (analyst).

Per gli aspetti legali, EGI si è avvalsa dell’assistenza di LCA, mentre Roland Berger e KPMG hanno curato le attività di due diligence.

Il team di IGI Private Equity composto da Angelo Mastrandrea, Giorgio Pivanti e Giovanni Morelli, per conto dei fondi in gestione, in qualità di acquirente è stata assistita da: Chiomenti per i profili legali; L&B Partners Avvocati Associati per la strutturazione dell’operazione e per la due diligence fiscale; L&B Partners per gli aspetti di debt advisory con un team composto da Paola Pellegrini (partner), Andrea Davide D’Avanzo e Sandro Ravera Chion; Fortlane Partners per la due diligence di business, con un team composto da Giovanni Calia (managing director), Enrico Sesini e Alessandro Vino; KPMG per la due diligence finanziaria, con un team composta da Lorenzo Brusa (partner), Cosimo Garofalo e Andrea Tirelli; ERM per la due diligence HSE, con un team composto da Giovanni Aquaro (partner), Luca Ferioli (partner), Marco Orecchia e Isotta Bernabei; Prometeia per la due diligence ESG, con un team composto da Gianmatteo Guidetti (associate partner), Camilla Pacchiarini e Giulia Ristori; Marsh per gli aspetti assicurativi con un team composto da Marco Strini e Marco Maffei; RYZE per gli aspetti di due diligence tecnica sugli immobili con un team composto da Roberto Romanoni, Valeria Pagani e Dario Peggiani.

I dettagli dell’operazione

La cessione di WeBlade rientra nell’ambito delle operazioni di consolidamento del settore della transizione energetica, in cui EGI ha individuato in IGI Private Equity l’acquirente per proseguire lo sviluppo della società target.

Nel contesto dell’operazione, IGI Private Equity ha investito attraverso il fondo IGI Sustainable Transition Fund, con il supporto di LGT Capital Partners, Crédit Agricole Italia – tramite il fondo Amundi Private Equity Italia – e BNP Paribas BNL Equity Investments in qualità di co-investitori. L’operazione ha visto inoltre il coinvolgimento dell’intero management team, che ha reinvestito nel progetto e continuerà a guidare l’azienda nella nuova fase di crescita. Una scelta che testimonia la forte fiducia e il concreto impegno del management nel perseguire il piano industriale condiviso.

Chi è WeBlade

Con oltre 70 anni di esperienza, 185 dipendenti e circa €41 milioni di ricavi consolidati registrati nel 2025, WeBlade si distingue oggi come uno dei pochi operatori a livello globale in grado di coprire l’intera catena del valore delle pale per turbine: dalla progettazione e ingegnerizzazione alla forgiatura, fino alle lavorazioni meccaniche di precisione e alle attività di finitura. La piattaforma è nata nel 2024 nell’ambito del progetto di build-up promosso da EGI, attraverso l’integrazione di DOM, acquisita nel 2020 e specializzata nelle lavorazioni meccaniche delle pale, e C-Blade, rilevata dalla holding statunitense SIFCO Industries e attiva nella forgiatura e finitura di componenti di grandi dimensioni. Quest’ultimo segmento presenta elevate barriere all’ingresso ed è presidiato a livello globale da un numero limitato di operatori dotati di competenze industriali altamente specializzate. L’integrazione di C-Blade ha consentito di completare e integrare l’intera catena del valore, dando vita a una piattaforma industriale unica nel panorama europeo, capace di servire l’intero spettro dimensionale delle pale per turbine, sia per nuove installazioni sia per il mercato aftermarket.

Negli ultimi anni, WeBlade si è affermata come fornitore qualificato e partner tecnico di riferimento per i principali player globali del settore — tra cui Siemens Energy, Ansaldo Energia, Doosan e GE Vernova — oltre che per i maggiori operatori indipendenti MRO. WeBlade ha saputo posizionarsi nel segmento ad alta complessità delle pale forgiate e lavorate, dove competenze ingegneristiche, certificazioni e stampi proprietari costituiscono rilevanti barriere all’ingresso, confermandone il ruolo strategico nella filiera della power generation.

Con l’ingresso di IGI, WeBlade mira a rafforzare il proprio posizionamento globale nel mercato delle pale in outsourcing, affiancando alla crescita organica un percorso di sviluppo per linee esterne, volto al consolidamento del settore, alla diversificazione in applicazioni ad alto valore aggiunto e all’espansione geografica, in particolare negli Stati Uniti.

I commenti

“Il percorso che abbiamo compiuto con WeBlade racchiude tutti gli elementi chiave di una strategia di crescita di successo, caratterizzata da una perfetta integrazione tra investitore finanziario e management. A seguito del nostro ingresso sono state implementate in maniera coerente e incisiva, grazie anche al costante impegno del management, una serie di iniziative finalizzate a consentire all’azienda di avviare una rinnovata fase di crescita e di ulteriore consolidamento nel mercato del power generation. Infine, grazie all’acquisizione di C Blade avvenuta ad ottobre 2024, siamo stati in grado di creare il primo player industriale capace di presidiare l’intera catena del valore della paletta per turbine, intraprendendo un processo unico di ulteriore valorizzazione del gruppo, che si conferma oggi fornitore leader e punto di riferimento per i principali player di settore. Siamo convinti che IGI sia il partner giusto per implementare e consolidare ulteriormente il percorso di crescita già intrapreso” dichiara Ruggero Jenna in rappresentanza di Ethica Global Investments.

“WeBlade incarna appieno la strategia di IGI di investire nella transizione sostenibile, secondo i principi dell’economia circolare — Reduce, Reuse, Recycle. Le turbine a gas e a vapore generano oggi circa il 40% dell’elettricità mondiale e costituiscono la capacità programmabile indispensabile a sostenere la crescita delle rinnovabili, garantendo stabilità e sicurezza alla rete. In questo quadro, le pale prodotte dal Gruppo non sono semplici componenti: abilitano un utilizzo più efficiente e sostenibile del parco installato, recuperando efficienza termodinamica a ogni ciclo di revisione e prolungando la vita utile degli impianti, con un beneficio diretto in termini di minori emissioni di CO₂ ed evitando la dismissione anticipata di interi impianti. È un contributo concreto alla decarbonizzazione della generazione elettrica, pienamente in linea con i nostri valori. Su questo posizionamento distintivo — tra i pochissimi al mondo a integrare forgiatura e lavorazione — costruiremo, insieme al management, il percorso di crescita di WeBlade come fornitore europeo di riferimento”, spiega Angelo Mastrandrea, senior partner di IGI Private Equity e futuro presidente del Gruppo WeBlade.

Giorgio Valli, amministratore delegato del Gruppo WeBlade, ha aggiunto: “Siamo convinti che l’ingresso di IGI costituirà un importante acceleratore per il nostro sviluppo futuro, permettendoci di sostenere nuovi investimenti in innovazione e sostenibilità, oltre a cogliere opportunità di crescita per linee esterne anche a livello internazionale. La nostra missione rimane immutata e il forte impegno del management è testimoniato dal reinvestimento dell’intero team manageriale, pronto a valorizzare le significative opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione”.

In foto, da sinistra: Stefano Pastore, Nicoletta Rabiolo, Stefano Bellavita, Nicola Ravara, Federico Spoletini, Paola Pellegrini, Andrea Davide D’Avanzo e Sandro Ravera Chion

Axel Indigo

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