Gli advisor della fusione per incorporazione di Mediobanca in Mps

Ieri i consigli di amministrazione di Banca Mps e Mediobanca hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di quest’ultima in Mps, a seguito del successo dello scorso settembre dell’opa della banca senese su quella milanese. I Consigli di Amministrazione delle società partecipanti alla fusione, con l’assistenza dei rispettivi advisor finanziari, sono pervenuti alla determinazione del rapporto di cambio nella misura di 2,450 azioni di Mps, prive di indicazione di valore nominale, per ciascuna azione ordinaria Mediobanca in circolazione, anch’essa priva di valore nominale.

Gli advisor

Il Consiglio di Amministrazione di Mps è stato assistito da Jefferies, J.P. Morgan Securities e Ubs Europe SE quali advisor finanziari, e Gianni & Origoni e White & Case quali advisor legali, mentre il Comitato Parti Correlate di Mps è stato assistito da Alvarez and Marsal quale advisor finanziario e Legance quale advisor legale.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca è stato assistito da Morgan Stanley & Co. International quale advisor finanziario eGatti Pavesi Bianchi Ludovici quale advisor legale, oltre che da Mediobanca stessa, mentre il Comitato Parti Correlate di Mediobanca è stato assistito da PedersoliGattai quale advisor legale. Rothschild & Co ha agito come advisor finanziario del Comitato Parti Correlate di Mediobanca con un team composto da Fabio Palazzo (managing director, head of FIG Italy, in foto, al centro); Paola Brambilla (deputy head of FIG Italy, in foto a destra); Alessandro Perini (director); Vincenzo Parrinello (associate); Giulio Natalino (associate) e Antonio Carbone (analyst). La divisione CIB di Mediobanca ha supportato il management nell’operazione. Il team di Mediobanca coinvolto nell’operazione è composto da Giuseppe Baldelli (in foto, a sinistra), Egidio Imbrogno e Riccardo Ruggeri.

I dettagli della fusione

La fusione rientra in l’assegnazione delle attività di corporate & investment banking e private banking a servizio della clientela di fascia alta in favore di una società non quotata posseduta al 100% da Mps, che assumerà la denominazione di Mediobanca spa, preservando così un brand di altissimo valore con un patrimonio unico di competenze e sinonimo di eccellenza nei servizi di consulenza alle imprese e ai privati. In tale contesto, sarà trasferita alla nuova Mediobanca spa anche la partecipazione in Assicurazioni Generali. E’ prevista inoltre l’integrazione industriale delle reti di consulenti finanziari e delle attività retail e affluent wealth management di Mediobanca Premier e Banca Widiba (la quale assumerà una nuova denominazione sociale che anch’essa includerà il brand Mediobanca). Ad esito della Fusione l’assetto del capitale sociale di Mps sarà il seguente:

AzionistaPercentuale di partecipazione al capitale sociale
DELFIN S.A.R.L.16,1%
GRUPPO FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE9,4%
BLACKROCK, INC.4,6%
MEF – MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE4,5%
BANCO BPM SPA3,4%
FLOTTANTE62,0%

Nota: La percentuale di partecipazione al capitale sociale di ogni azionista deve intendersi meramente illustrativa e preliminare, in quanto calcolata assumendo l’emissione di massime n. 272.012.804 azioni ordinarie di Mps. A scopo di estrema prudenza e secondo un approccio massimamente conservativo, tale numero include anche le n. 6.745.422 azioni proprie detenute ad oggi da Mediobanca in portafoglio.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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