Gli advisor dell’omologa del concordato di Ray Technology
Il Tribunale di Cassino ha omologato, con sentenza n. 35/2026 del 22 luglio 2026, il concordato preventivo in continuità diretta di Ray Technology, società attiva nella produzione e commercializzazione di servizi di supporto nel settore dell’elettronica e nella produzione di circuiti stampati. La procedura ha consentito di preservare la continuità aziendale e i posti di lavoro di oltre 100 dipendenti.
L’omologazione rappresenta uno dei primi casi di applicazione, presso il Tribunale di Cassino, del meccanismo di cross-class cram down previsto dall’art. 112, comma 2, del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, che consente al giudice di omologare il piano concordatario anche in presenza del dissenso di una o più classi di creditori, purché ricorrano determinate condizioni di legge.
I professionisti coinvolti
Ray Technology è stata assistita dallo Studio BBLegal, e da Daniela De Rosa, avvocato del Foro di Roma.
Lo Studio Proia ha agito in qualità di advisor finanziario della società nella persona di Enrico Proia (in foto). Il ruolo di attestatore della procedura è stato affidato a Maurizio Taglione dello Studio MLT.