Gli advisor della vendita di Villa Certosa
Gli eredi di Silvio Berlusconi hanno ceduto Villa Certosa per 350 milioni di euro alla famiglia Al Thani. L’operazione, condotta attraverso Constellation Hotels Holding con sede in Lussemburgo, segna il passaggio di un’icona del jet set internazionale nelle mani di uno dei principali investitori mediorientali attivi in Gallura.
Gli advisor
Arcadis ha agito in qualità di advisor per la technical due diligence nell’ambito della compravendita di Villa Certosa, uno degli asset immobiliari più noti del panorama italiano e internazionale.
La società ha fornito supporto specialistico attraverso attività di analisi tecnica dell’immobile, mettendo a disposizione competenze nella valutazione di asset complessi e di particolare pregio. L’approccio adottato è stato multidisciplinare, integrando expertise in ambito tecnico, programmatico, cost management, sostenibilità ed ESG.
L’incarico si inserisce nella strategia di Arcadis di consolidare la propria presenza nel segmento degli asset di pregio e ad alta complessità, a supporto di investitori, proprietari e operatori lungo l’intero ciclo di vita degli immobili nei settori real estate, hospitality e luxury asset.
Le caratteristiche di Villa Certosa
Situata a Porto Rotondo, nel cuore della Gallura, la proprietà è stata acquistata originariamente negli anni Ottanta e trasformata in una residenza scenografica che ha fatto da cornice a incontri con leader mondiali come George W. Bush, Vladimir Putin e Tony Blair. La configurazione comprende strutture per l’ospitalità, aree benessere, spazi per lo sport e per l’intrattenimento, oltre a elementi paesaggistici creati ad hoc per valorizzare l’effetto meraviglia.