Gli advisor delle due acquisizioni di Acqua Holding

Acqua Holding, nuovo polo industriale attivo nel settore del water treatment and equipment per i settori farmaceutico, cosmetico, food & beverage e dairy, ha acquisito il 100% di ZAC di Soresina (Cremona) e il 100% di Puro di Traversetolo (Parma), unendo le due società in un’unica realtà industriale. La holding è controllata dal club deal OMH 8, promosso da Ocean Merchant Industrial Partners.

Gli advisor coinvolti

Il finanziamento è stato erogato da Banco BPM, assistita da Dentons per i profili legali.

Acqua Holding è stata seguita per la parte di corporate finance e M&A da Ocean Merchant Corporate Finance nelle persone del fondatore Alessandro Sebastiani (in foto) e dei partner Tommaso Franzini ed Edoardo Lattuada, mentre per la parte societaria è intervenuto lo Studio Sebastiani. La parte finanziaria e contabile è stata curata da Epyon Consulting con il partner Cesare Zanotto e il senior manager Gaetano Valentino, mentre l’aspetto legale è stato seguito da Sani Zangrando. Per la parte fiscale e giuslavoristica ha operato Dusano Consulting, mentre gli aspetti ambientali e di sicurezza sono stati gestiti da Interstudio con i partner Lorenzo Zanardelli e Cristian Lina.

I venditori sono stati affiancati per la parte legale dagli avvocati Massimiliano Di Martino e Massimiliano Capra e per la parte fiscale da Stefano Rigoni e Loredana Frigo.

I dettagli dell’operazione

ZAC è stata rilevata dai precedenti soci, la famiglia Rizzato, Marco Alberti e Stefano Tribbia. La società, guidata da Marco Alberti che affiancherà Ocean Merchant Industrial Partners nel percorso di crescita post-acquisizione insieme alla famiglia Rizzato, sviluppa valvole, raccorderia e prodotti in acciaio inox e ha registrato nel 2025 un fatturato di circa 5,3 milioni di euro con un ebitda adjusted di circa 2 milioni di euro.

Puro, già oggetto di una precedente operazione di LBO sponsorizzata da Ocean Merchant Industrial Partners con il supporto della famiglia Delsante e perfezionata sul finire del 2024, progetta da circa 30 anni componentistica per impianti di trattamento delle acque a uso industriale, con un fatturato 2025 di circa 6,5 milioni di euro e un ebitda adjusted di circa 2,7 milioni di euro. Considerate congiuntamente, le due società hanno traguardato nel 2025 un fatturato aggregato di circa 11,8 milioni di euro e un ebitda adjusted aggregato di circa 4,7 milioni di euro.

Alessandro Sebastiani, sponsor dell’operazione e presidente del consiglio di amministrazione di Acqua Holding, e Camillo Rumi, membro del consiglio di amministrazione e industry expert, guideranno il nuovo gruppo nel percorso di espansione in nuove aree geografiche e nuovi settori, puntando a valorizzare le competenze sviluppate da ZAC e Puro negli ultimi anni.

L’operazione, perfezionata con schema di leveraged buyout, mira a consolidare la presenza sui mercati nazionali e internazionali, sviluppare nuovi canali commerciali e proseguire un percorso di crescita anche per linee esterne, con l’obiettivo di creare un player di riferimento nel settore a livello nazionale ed europeo.

Axel Indigo

SHARE