Gli advisor dell’acquisto di Unoenergy da parte di PLT holding

PLT holding, family office facente capo alla famiglia Tortora, attivo nei settori dell’energia rinnovabile, della finanza, dell’immobiliare, del dining e dell’intelligenza artificiale, ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione del 60% del capitale di Unoenergy, tra i principali operatori privati italiani attivi nella vendita di energia elettrica, gas e servizi di efficientamento energetico.

Gli advisor

Nel contesto della transazione, Unicredit ha assistito PLT holding nella strutturazione finanziaria dell’acquisizione; gli studi BonelliErede e Gianni & Origoni hanno agito quali advisor legali; KPMG ha operato quale advisor contabile e fiscale, mentre Key to Energy ha ricoperto il ruolo di advisor commerciale.

Nell’operazione, Unoenergy è stata affiancata da Rothschild & co in qualità di advisor finanziario con un team composto da Alessandro Bertolini Clerici (partner, head of energy & power Italy, in foto); Tommaso Bricola (managing director); Giorgio Bertola (managing director); Edoardo Pasquotti (assistant director); Mattia Lombardo (assistant director); Matteo Zanotto (associate) e Jacopo Bettonte (analyst).

Unoenergy è stata seguita anche da White&Case in qualità di advisor legale e da Deloitte nel ruolo di advisor contabile e fiscale.

I dettagli

L’efficacia dell’operazione è subordinata all’ottenimento delle consuete autorizzazioni previste dalla normativa applicabile. PLT holding prosegue così il proprio percorso di sviluppo nel settore energetico, facendo leva sulla crescita della controllata PLT energia che prevede, entro la fine del 2026, di raggiungere una capacità installata pari a 592 MW tra impianti eolici e fotovoltaici, con un ebitda di circa 70 milioni di euro e 1,4 GW entro il 2031, con un ebitda atteso di 163 milioni di euro.

Unoenergy rappresenta uno dei principali operatori indipendenti italiani nella vendita di energia elettrica, gas e servizi di efficientamento energetico, rivolti a clienti residenziali, aziende e condomìni. La società conta circa 600.000 clienti, una presenza capillare sul territorio con oltre 300 punti vendita e a fine 2025 un fatturato di 1,3 miliardi di euro e un ebitda pari a 108 milioni di euro.

Grazie all’integrazione tra le attività di produzione di energia rinnovabile e la piattaforma commerciale retail di Unoenergy, il Gruppo PLT holding prevede di raggiungere, nel settore energetico, un fatturato superiore a 1,6 miliardi di euro e un ebitda di circa 308 milioni di euro, equamente distribuito tra le attività di produzione e quelle di vendita di energia, consolidando un modello di business fortemente integrato e orientato alla creazione di valore nel lungo periodo.

Il commento

Pierluigi Tortora, presidente di PLT holding, ha dichiarato: “Questa operazione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita del Gruppo. L’ingresso in Unoenergy ci consente di integrare la nostra consolidata presenza nella produzione di energia da fonti rinnovabili con una piattaforma retail di assoluto rilievo nel mercato italiano, rafforzando il posizionamento del Gruppo lungo l’intera catena del valore e creando le condizioni per importanti sinergie industriali e commerciali. Il nuovo gruppo si configurerà come un “top-tier indipendent” di primo piano nel contesto italiano ed internazionale, consapevoli che la continua crescita potrà favorire anche la nostra competitività”.

Fabio De Martini, azionista di maggioranza e ceo di Unoenergy, ha commentato: “Questa operazione rappresenta un passaggio strategico per accelerare il percorso di sviluppo di Unoenergy, rafforzando in modo significativo l’accesso a energia da fonti rinnovabili e la nostra capacità di accompagnare la crescita dei clienti. L’integrazione con un operatore industriale altamente specializzato nella produzione ci consente di compiere un salto di scala sul fronte della generazione green, mantenendo al contempo la centralità del nostro modello commerciale e la vicinanza al cliente che da sempre caratterizzano Unoenergy. In questo modo poniamo le basi per una crescita sostenibile e per un ulteriore rafforzamento del nostro posizionamento nel mercato italiano”.

Axel Indigo

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