Gli advisor di Heca Italia nell’acquisto di Imap e della controllata Ax Professional

Heca Italia, holding di partecipazioni industriali della famiglia Sangoi, ha acquisito Imap e la sua controllata Ax Professional, società bellunesi di proprietà delle famiglie Mares, Faggioli e Mollo attive nel segmento della refrigerazione industriale. Heca Italia detiene già Bcf Italia, Bcf Europe e Cms Metalli, società operanti nella commercializzazione e lavorazione industriale del rame, oltre a una partecipazione in una società immobiliare.

A testimonianza della continuità operativa dell’operazione, nel nuovo consiglio di amministrazione sono stati nominati Michele Faggioli come presidente, Flavio Mares come amministratore delegato, e come consiglieri Claudia Sangoi, amministratore delegato di Heca, e Alessandra Deusciti, responsabile risorse umane del gruppo.

Gli advisor coinvolti

L’operazione, sostenuta dai capitali del gruppo friulano e da CrediFriuli, ha visto come advisor negoziale e finanziario per la parte acquirente il commercialista Francesco M. Renne (in foto) dello studio Renne & Partners, in collaborazione con lo studio Ponti De Pauli Partners per la parte contrattuale. Finpro ha seguito la parte giuslavoristica, mentre i revisori di Trevor hanno curato le verifiche contabili.

I venditori sono stati assistiti dal commercialista Stefano Beltrame, dello studio Pison & Associati.

I dettagli

Il progetto, di natura industriale e con un orizzonte di lungo termine, punta a realizzare sinergie tra le società coinvolte e a sostenere la crescita delle singole realtà aziendali, che resteranno autonome pur essendo coordinate a livello di capogruppo. L’operazione valorizza le peculiarità industriali di Imap e Ax, che contano complessivamente 155 dipendenti e un fatturato atteso di circa 20 milioni di euro, e conferma al contempo la strategia di crescita per linee esterne del gruppo con sede a Rivignano Teor, che a livello consolidato impiega 340 persone in tre siti produttivi e due commerciali tra Italia e Slovacchia, con un fatturato complessivo atteso di 75 milioni di euro. Il gruppo detiene inoltre, tramite una società commerciale, una partnership con un produttore europeo di rame, a sua volta parte di un gruppo quotato ad Atene.

Immagine realizzata mediante l’intelligenza artificiale

Axel Indigo

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