Gli advisor di Nice nel prestito da 370 milioni di euro
Nice ha perfezionato un’operazione di finanziamento da 370 milioni di euro strutturata nella forma di senior facilities agreement, con l’obiettivo di sostenere la crescita organica del gruppo, accelerare un percorso di acquisizioni, sviluppare nuovi prodotti ed espandere la propria presenza a livello internazionale, ottimizzando al contempo la struttura finanziaria.
Nell’ambito dell’operazione, Legance e Gianni & Origoni (GOP) hanno assistito rispettivamente la Società e gli istituti finanziatori in qualità di advisor legali.
Le banche coinvolte
Il finanziamento è stato erogato da un pool di 11 istituti finanziari italiani e internazionali, guidato da BNP Paribas, Crédit Agricole Corporate & Investment Bank e Mediobanca in qualità di global coordinator. Al pool hanno partecipato BNL BNP Paribas, Cassa Depositi e Prestiti, Crédit Agricole Italia, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), Monte dei Paschi di Siena e Unicredit, con Banco BPM nel ruolo di banca agente. Crédit Agricole Corporate & Investment Bank ha inoltre agito in qualità di Hedge Coordinator.
Destinazione delle risorse
Le risorse saranno impiegate per rafforzare la presenza internazionale del gruppo, con particolare attenzione al completamento di future acquisizioni strategiche e allo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche. Il piano industriale prevede un’accelerazione degli investimenti in innovazione e internazionalizzazione.
Nice conta oggi oltre 2.000 persone nel mondo, 29 sedi operative, 13 centri di ricerca e sviluppo, 14 stabilimenti produttivi e una presenza commerciale in più di 100 Paesi. Fondata all’inizio degli anni ’90, il gruppo offre soluzioni per l’automazione di abitazioni ed edifici, il controllo accessi, l’automazione di cancelli e porte da garage, le schermature solari, la gestione dei parcheggi, i sistemi di sicurezza e le tecnologie audio/video.
Il commento
“Questa operazione ci permette di disporre delle risorse necessarie per sostenere una nuova fase di crescita e rafforzare il nostro posizionamento sui mercati internazionali. La fiducia dimostrata dal sistema bancario conferma la solidità del nostro modello di business e delle nostre prospettive future”, ha dichiarato Lauro Buoro (in foto), fondatore e presidente di Nice.