Gli advisor di PH Capital nell’acquisto di VIA Ingegneria

PH Capital, veicolo di private equity promosso da Palladio Holding insieme al management team, ha realizzato il primo investimento del fondo entrando nel capitale di VIA Ingegneria, società con sede a Roma attiva da 40 anni nella progettazione e gestione di progetti infrastrutturali complessi.

L’operazione, che vede PH Capital acquisire una quota di maggioranza, prevede il reinvestimento significativo da parte dei soci storici, che restano alla guida operativa della società a garanzia della continuità gestionale e industriale. L’acquisizione ha visto la strutturazione di una linea di finanziamento da 12 milioni di euro erogata da Anthilia Capital Partners sgr attraverso i fondi Anthilia BIT V e Anthilia ELTIF Synthesis.

Gli advisor

Per gli aspetti legali e fiscali, oltre che per la negoziazione del finanziamento, PH Capital è stata assistita da ADVANT Nctm. Gli aspetti finanziari sono stati curati da EY Parthenon con Eliana Basile, Roberto Stagnaro, Edoardo Combedi e Marco Ginnasi, mentre Kletcha & Co. ha seguito il financing con Andrea Azzolini e Alessandro Gelfi. WTW ha affiancato PH Capital sulla polizza W&I e sugli aspetti assicurativi con Federica Faggiano, Alessia Manni e Marta Rossi, mentre Modefinance ha curato gli aspetti ESG.

VIA Ingegneria è stata supportata per gli aspetti finanziari dal team M&A di PwC composto da Riccardo Maria Togni, Nicolò Lembo, Massimo Pirozzi, Davide Tomassi e Riccardo Pezzini. Per gli aspetti legali e fiscali, VIA Ingegneria si è affidata a RPLT.

Chi è VIA Ingegneria

VIA Ingegneria è specializzata in ingegneria civile e architettura, con competenze che coprono l’intero ciclo di vita del progetto, dagli studi di fattibilità alla progettazione esecutiva fino alla direzione lavori. Il gruppo opera su infrastrutture lineari come strade, autostrade, ferrovie, metropolitane, ponti, gallerie e stazioni, oltre a infrastrutture portuali e aeroportuali e progetti di riqualificazione urbana. All’interno del perimetro del gruppo opera anche VIA Architettura, dedicata ai servizi architettonici e integrata operativamente con VIA Ingegneria nella gestione dei progetti multidisciplinari.

Negli ultimi dieci anni il gruppo ha completato oltre 250 progetti per un valore complessivo di circa 25 miliardi di euro, collaborando con operatori infrastrutturali quali RFI, ANAS, ASPI (Autostrade per l’Italia) e Aeroporti di Roma. Tra gli interventi più recenti figura il progetto di Piazza Pia a Roma, con la realizzazione del sottopasso e la rigenerazione dello spazio sovrastante, completato in vista del Giubileo 2025. Il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi pari a circa 23 milioni di euro.

I dettagli dell’acquisizione

L’ingresso di PH Capital in VIA Ingegneria si inserisce in una strategia che punta a sostenere l’espansione di VIA Ingegneria sia per via organica sia attraverso operazioni di M&A, con l’obiettivo di consolidare un operatore nazionale nei servizi di smart engineering infrastrutturale. Il progetto industriale coinvolgerà anche il management team e una platea di active co-investors nell’accelerazione della crescita. I cinque socie fondatori del gruppo – Matteo Di Girolamo, Francesco Nicchiarelli, Giulio Filippucci, Giovanni Piazza e Felipe Lozano Lalinde – restano alla guida operativa della società, mentre per PH Capital l’operazione è stata seguita da Nicola Iorio, Alessandro Mattiacci e Otello Cavaliere.

PH Capital è il veicolo di private equity promosso da Palladio Holding (PFH) insieme al management team, con un target di investimento di 400 milioni di euro. Il veicolo investe in aziende attive in settori ad alto potenziale di crescita, affiancando imprenditori e management team attraverso una strategia di value creation basata su M&A, business transformation ed espansione internazionale, con il supporto di un team di investimento senior e multidisciplinare e di una rete di active co-investors e operating partner.

Ricordiamo che Palladio Holding lo scorso maggio ha rilevato poco meno del 70% del capitale di Eagleprojects, azienda di smart engineering che progetta e sviluppa soluzioni digitali avanzate per l’ispezione, il monitoraggio e la gestione intelligente di infrastrutture e reti. Le quote restanti (poco al di sotto al 30%) sono rimaste al fondatore, Giovacchino Rosati.

Axel Indigo

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