Gli advisor dietro al concordato di EMS Group

 

Il Tribunale di Reggio Emilia ha omologato il concordato preventivo di EMS Group, ponendo fine a un complesso percorso di risanamento caratterizzato dall’integrazione di strumenti di regolazione della crisi con più operazioni di M&A e dalla gestione di una pluralità di stakeholder.

Gli advisor

PwC ha assistito EMS Group in qualità di lead financial advisor con un team guidato dal partner Fedele Pascuzzi (in foto) e composto da Roberto Barbarulo (director), Antonella Morciano (senior manager) e Gianluca Berciga (senior associate).

Per tutti i profili legali dell’operazione EMS Group è stata affiancata dallo studio CDRA, inclusa la gestione della procedura di composizione negoziata, la strutturazione del piano di ristrutturazione soggetto a omologazione (PRO), successivamente convertito in concordato preventivo, nonché il coordinamento con l’operazione di ingresso dell’operatore industriale.

Per gli aspetti relativi alla transazione fiscale e previdenziale, EMS Group è stata seguita da Giulio Andreani ed Erika Andreani.

I dettagli del risanamento

La prima fase del risanamento si è svolta durante la composizione negoziata della crisi, nel corso della quale è stata perfezionata una cessione di ramo d’azienda in favore di un operatore industriale, autorizzata dal Tribunale di Reggio Emilia ai sensi dell’art. 22 CCII, che ha consentito il salvataggio di circa 70 posti di lavoro. Nella fase successiva, EMS Group ha presentato una domanda di PRO, poi convertita in concordato preventivo in continuità indiretta, sostenuto dall’intervento del socio di maggioranza. L’omologazione consente ora l’attuazione del piano concordatario, concludendo un percorso che ha combinato strumenti negoziali, operazioni straordinarie e misure di continuità aziendale.

 

 

 

Axel Indigo

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