Haidlmair al controllo di Euro Stampi. Ecco gli advisor

L’austriaca Haidlmair ha rilevato il 75% della marchigiana Euro Stampi, azienda di Jesi (Ancona) con oltre quarant’anni di storia alle spalle e un fatturato di circa 20 milioni, oltre a una posizione finanziaria netta positiva. A vendere sono le cinque famiglie fondatrici, che restano però nel capitale con una quota del 5% ciascuna.

Nasce così un gruppo da oltre 130 milioni di ricavi, tra i più grandi nell’Ue nel settore degli stampi. Nei suoi quattro stabilimenti europei Haidlmair produce soprattutto quelli medi, mentre la nuova controllata italiana è una delle poche imprese del Vecchio Continente specializzate in quelli di grandi dimensioni. Si tratta di pezzi alti due metri e con un valore che va dagli 800 mila euro agli 1,5 milioni, attrezzature che Euro Stampi esporta in tutto il mondo dal Sud Africa al Sud America, fino all’Oceania.

Gli advisor

Banca Ifis, attraverso la propria divisione Fürstenberg dedicata all’M&A, ha assistito in qualità di financial advisor esclusivo i soci di Euro Stampi. L’operazione è stata gestita dal deal team di Fürstenberg composto da Michele Nataloni, Alfredo Leonelli e Francesco Maggiori.

Il commento

“L’operazione tra Euro Stampi e Haidlmair testimonia la capacità di Banca Ifis, attraverso la divisione Fürstenberg, di mettere competenze specialistiche e conoscenza del tessuto produttivo italiano al servizio degli imprenditori. Il nostro obiettivo è quello di sostenere i percorsi di crescita, consolidamento e apertura internazionale delle loro imprese, con servizi profilati su misura che li accompagnino nelle sfide su mercati sempre più competitivi. Questa operazione evidenzia come oggi Banca Ifis sia un operatore bancario completo per i servizi alle imprese, capace di integrare credito, equity e advisory su operazioni straordinarie”, dichiara Cataldo Conte, responsabile corporate & investment banking di Banca Ifis.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

SHARE