HAT SGR è lead investor nell’acquisizione della medtech Burke & Burke

Nuova importante operazione per il fondo HAT Technology & Innovation di HAT SGR, operatore del mercato degli investimenti alternativi attraverso la promozione e gestione di fondi tematici di Private Equity e Infrastrutture.
Il fondo è lead investor dell’operazione, insieme a Innova Club1 S.p.A., iniziativa di club deal promossa da Paolo Ferrario, Marco Costaguta e Francesco Gianni, che vede tra i suoi investitori importanti family office italiani, tra cui PFC (Notarbartolo), RadiciFin (Radici), Nuova Sipaf (Giol), Paolo Astaldi e Francesco Conte. Ha acquisito il controllo di Burke & Burke S.p.A., azienda leader in Italia nella distribuzione di apparecchiature medicali per i reparti di terapia intensiva, sub-intensiva e sala operatoria di ospedali pubblici e privati.
L’operazione è stata seguita per HAT SGR dall’amministratore delegato Ignazio Castiglioni (nella foto) e dall’investment director Adriano Adriani e dall’investment associate Francesca Giletta.


L’operazione è strutturata come leverage buy-out e consiste nell’acquisto, tramite il veicolo societario appositamente costituito Medical-Tech S.p.A., del 100% del capitale sociale della Burke & Burke e il contestuale reinvestimento da parte dei due soci venditori e del management di Burke & Burke in Medical-Tech S.p.A. in virtù del quale gli stessi deterranno congiuntamente una partecipazione pari al 35%.
Nel contesto dell’acquisizione, la Medical-Tech S.p.A. ha ricevuto dai soci, attraverso un aumento di capitale, l’equity necessario al pagamento di parte del prezzo di compravendita; un’ulteriore parte di tale prezzo è stata finanziata da Intesa Sanpaolo. Nei prossimi mesi, la Medical-Tech S.p.A. verrà fusa in Burke & Burke.


Burke & Burke, basata ad Assago (MI), è stata fondata nel 1976 da un gruppo di professionisti operanti nel settore della pneumologia e della fisiopatologia respiratoria ed opera nel settore della fornitura di dispositivi biomedicali e soluzioni di healthcare dedicati alla diagnosi e al trattamento di pazienti in Area Critica. In particolare, la società si focalizza su soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate per il monitoraggio e il trattamento dei pazienti adulti e neonati in terapia intensiva e sub-intensiva. Con una base installata di più di 3.350 macchine nell’area critica adulti, più di 1.250 nell’area critica neonatale e più di 400 ospedali pubblici e cliniche private servite, Burke & Burke è leader in Italia nel suo settore. L’azienda si distingue per l’attenta selezione di fornitori internazionali di standing, l’elevata qualità dei prodotti e del servizio post vendita.

Con performance in costante crescita dal 2017, Burke & Burke, ha chiuso il 2020 con ricavi pari a 43,6 milioni e un EBITDA di 12,5 milioni di euro. Il piano di sviluppo della società prevede, nel corso del triennio 2021-2023, un’ulteriore crescita organica anche grazie alle linee guida del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) varato dal Governo italiano a seguito all’emergenza sanitaria internazionale.


Ignazio Castiglioni, Amministratore Delegato di HAT SGR, ha commentato, “Siamo orgogliosi di aver investito in Burke & Burke, la terza operazione del nostro fondo HAT Technology & Innovation nelle ultime settimane, dopo l’investimento nella digital health Huma e l’exit dalla martech Advice Group. Confermiamo la convinzione che innovazione e tecnologia in settori difensivi e resilienti quali l’healthcare siano aree strategiche in cui investire. Nell’era post Covid19, in cui sono previsti cospicui investimenti nella sanità, vedremo un effetto amplificatore dei risultati delle società attive nel medtech. L’Italia presenta grandi opportunità in questi ambiti”.

HAT SGR è lead investor nell’acquisizione della medtech Burke & Burke

eleonora.fraschini@lcpublishinggroup.it

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