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HBA cede l’autorizzazione di un impianto di biometano in Puglia a Tages Helios Net Zero

Healthy Business Advisory (HBA), società attiva nello sviluppo, progettazione, autorizzazione e gestione di impianti per la transizione energetica su tutto il territorio nazionale, annuncia la cessione dell’autorizzazione per la realizzazione di un impianto di biometano situato in Puglia, nel comune di Serracapriola, al fondo Tages Helios Net Zero.

Gli advisor

SURE – Sustainable Revolution ha agito come financial advisor M&A esclusivo di Tages (e del veicolo designato Net Zero Holding 2), curando tutti gli aspetti dell’operazione, con un team composto dai soci fondatori Alberto Cei e Ivan Aloi (in foto), Riccardo De Nardi (director) e Marco Pazzi (analyst).

PedersoliGattai ha agito in qualità di advisor legale di Tages.

Bird&Bird ha assistito il venditore in relazione a tutti i profili legali dell’operazione.

Per gli aspetti commerciali e finanziari ha agito, nell’interesse delle parti, Pika Energy con un team composto dalle founding partner Simona Befani e Monica Foschi.

La due diligence tecnica ed ESG è stata svolta per Tages da Afry e da GreenRun, mentre quella fiscale e contabile da KPMG.

Lo Studio Notarile Restuccia & Stucchi, con il notaio Lorenzo Stucchi, ha curato, invece, gli aspetti notarili dell’operazione.

I dettagli dell’impianto di biometano

L’operazione si inserisce in un più ampio percorso di crescita e consolidamento di HBA come vero e proprio “sviluppatore del territorio”, capace di attivare il consenso locale e di gestire parti significative della filiera di produzione del biometano nelle aree in cui gli impianti sono localizzati.

Il progetto prevede una produzione annua di circa 4,25 milioni di metri cubi di biometano, destinata a coprire un fabbisogno complessivo stimato in circa 1,35 milioni di Smc/anno per 1.800 famiglie e 3,25 milioni di Smc/anno per 500 imprese locali. 

Dal punto di vista ambientale, l’impianto consentirà un risparmio di circa 8.000 tonnellate di CO2 all’anno, equivalenti alle emissioni generate da circa 4.000 autovetture a benzina che percorrono 15.000 km annui, oppure all’assorbimento annuo di circa 400.000 alberi adulti, o ancora a circa 5.000 voli andata e ritorno sulla tratta Roma–New York. Dopo la vendita di un cluster di impianti a Verdalia Bioenergy nel luglio 2024, questa nuova operazione conferma il ruolo di HBA quale sviluppatore strategico di riferimento nel settore del biometano a livello nazionale. 

Fondata nel 2020, HBA da realtà prevalentemente tecnica si presenta oggi come operatore integrato, capace di presidiare l’intero ciclo di sviluppo, realizzazione e gestione degli impianti. Questo modello riduce il profilo di rischio, rafforza le garanzie per gli investitori e facilita l’accesso al credito grazie a una struttura integrata e solida. Il nostro lavoro integra innovazione e competenze per produrre energia verde, contribuendo alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione dei territori. La pipeline della società attualmente in sviluppo comprende 18 progetti, per oltre 300 milioni di euro di investimenti, tutti focalizzati sulla produzione di biometano agricolo e distribuiti sull’intero territorio italiano.

Il commento

“L’Italia ha tutte le potenzialità per assumere un ruolo di leadership in Europa nel percorso di decarbonizzazione anche grazie al contributo dato dal biometano. Crediamo fortemente in questo settore e oggi più che mai siamo convinti della sua centralità. L’Europa sta affrontando una crisi energetica significativa, che rende evidente quanto sia strategico investire nella produzione di energia rinnovabile. Aumentare la produzione significa garantire alle imprese costi energetici più sostenibili e rafforzarne la competitività sul mercato”, ha dichiarato Carlo Petagna, ceo di HBA.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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